venerdì 21 settembre 2012

COME IL CIBO INFLUENZA IL CORPO, LA MENTE, LA COSCIENZA E LO SPIRITO

Platone (428-348 AC) in un dialogo con l’amico Carmide dice: “Non dovresti curare gli occhi senza curare la testa o la testa senza curare il corpo. Così anche non dovresti curare il corpo senza curare l’anima. Questo è il motivo per cui la cura di molte malattie è sconosciuta ai medici, perché sono ignoranti nei confronti del Tutto che anch’esso dovrebbe essere studiato, dal momento che una parte specifica del corpo non potrà star bene a meno che non stia bene il Tutto”.



Jean Rialland: “La medicina che si limita all’intervento farmaceutico senza riformare l’individuo, è un’azione di frode, di oscuramento mentale e di miseria spirituale”.


Il fatto che un individuo scelga di alimentarsi con un determinato prodotto indica che la sua mente e la sua coscienza sono al livello evolutivo del cibo cui si sente attratto. L’uomo è ciò che mangia e in base a ciò che mangia pensa, e di conseguenza si comporta. Ciò che entra nel nostro organismo attraverso l’alimentazione, l’acqua, l’aria, il pensiero degli altri, i suoni ecc. costruisce il nostro organismo. Se ciò che forma il nostro corpo è povero di nutrienti, contaminato o impuro anche la mente, la coscienza e lo spirito ne subiranno gli effetti.

C’è una profonda correlazione tra ciò che mangia l’individuo la sua salute, il suo pensiero, il suo carattere, la sua condotta, la sua sfera energetica, morale e spirituale, il suo relazionarsi con l’ambiente. A causa della loro interazione vengono ad instaurarsi 4 stadi di intossicazione. Il primo è quello fisico: la malattia che si manifesta per mezzo del dolore, condiziona l’individuo rendendolo inabile a gestire la propria vita, i propri interessi, la propria attività lavorativa. Questa situazione condiziona la sua mente, i suoi pensieri e quindi la sua coscienza.

La malattia viene a generarsi a causa di intossicazione progressiva dell’organismo; quando le tossine accumulate superano le capacità dell’organismo di smaltirle e neutralizzare i loro effetti negativi, la parte più debole viene colpita e insorge la malattia: uno stato di intossicazione cronica che avvelena non solo il corpo ma compromette anche i suoi organi e le sue funzioni vitali.

Dato che le 4 componenti fondamentali dell’entità umana sono tra loro inseparabili, quando una di queste è preponderante sulle altre viene a generarsi una sorta di scompenso nella natura essenziale dell’essere umano. Tutte le 4 componenti devono evolvere simultaneamente affinché l’individuo possa realizzarsi integralmente. L’individuo che si interessa prevalentemente di una di queste trascurando le altre non sarà mai un individuo felice, in piena forma fisica, con pensieri di saggezza ed una coscienza sensibile.

Il perfetto equilibrio tra le parti, è ciò che consente alle cose di esistere. La forza che fa tendere le cose alla loro interazione simbiotica è ciò che genera la vita nell’universo. Il bene si manifesta attraverso l’intesa delle parti. Senza armonia tra le parti nulla di costruttivo può manifestarsi nell’universo materiale. La disarmonia porta alla distruzione, al non essere, all’estinzione.

Gli studi della più recente ricerca biomedica effettuati dal dr. Giuseppe Jerace confermano che il nostro comportamento sarebbe significativamente influenzato dal tipo e dalla qualità della nutrizione e che una dieta vegetariana favorirebbe forme comportamentali più armonicamente socializzanti come risultato di un migliore equilibrio degli aminoacidi e delle vitamine apportate dal regime vegetariano.

La mente ed il pensiero hanno un enorme effetto sulla chimica del corpo e sul funzionamento degli organi e delle ghiandole fino ad alterare la struttura chimica. I pensieri hanno effetti positivi o negativi sul DNA e possono far ammalare o guarire. In un esperimento fu posto del DNA in un contenitore, questo cambiava forma a seconda dei pensieri e delle emozioni del donatore. Un professore della Harvard University ha dimostrato l’effettivo potere terapeutico del placebo. Un esperimento fatto su pazienti positivi all’HIV rivelò che la resistenza ai virus e ai batteri era 300 volte superiore nei pazienti che sperimentavano sentimenti di amore, gratitudine e apprezzamento. L’acqua risulta strutturalmente cambiata dall’azione del pensiero; anche le piante reagiscono in modo positivo o negativo all’azione del pensiero.

Ogni aminoacido dei circuiti cerebrali viene sintetizzato nel cervello a partire da un aminoacido precursore. E’ possibile aumentare o diminuire certe funzioni cerebrali, introducendo con la dieta certi aminoacidi in misura maggiore o minore degli altri. Molto importante è l’aceticolina, da cui dipenderebbero lucidità di pensiero e memoria il cui precursore, la colina, si trova nel lievito di birra, nei legumi, specie nella soia, nel germe di grano e in tutti i semi oleosi.

Il cervello nutrito con sostanze pure acquista caratteristiche fisiologiche positive: il pensiero si fa più lucido e penetrante, la mente si dilata, aumenta la capacità di autocontrollo, si sviluppa un più alto livello di consapevolezza, si ha maggiore resistenza nel lavoro mentale e fisico, scompare lo stato di nevrosi, di tensione, si attenua la spinta a reagire con aggressività.

Questo è confermato dagli studi sull’attività elettrica cerebrale in cui si osserva il ritmo di base alfa connesso con il rilassamento neuromuscolare del soggetto. Modificando la dieta si influisce inevitabilmente anche sul comportamento della persona. Il pensiero, l’amore, il piacere, la memoria sono generati da reazioni biochimiche cerebrali dipendenti da nutrienti alimentari: la scelta degli alimenti influenza i comportamenti e le emozioni quotidiane. Ogni cibo entra in relazione con la nostra coscienza e con la mente, per contro la carne nutre la nostra parte più sanguigna, terrena, materiale ed è portatrice di energia bassa legata all’istintualità del mondo animale.

La dottoressa Maria Cristina Polidori, attualmente al Dipartimento di Geriatrica dell’Università di Bochum, afferma: «Era risaputo che esistesse una forte connessione tra l’assunzione di frutta e verdura e le difese antiossidanti naturali del nostro organismo contro i radicali liberi. Si sapeva anche che cattive abitudini alimentari aumentano il rischio di un impoverimento cognitivo, e tendono a causare demenza. Questa ricerca mostra un legame multiplo tra frutta e verdura, difese antiossidanti e abilità cognitive. E’ vivamente consigliabile una consistente assunzione di questi elementi fin da bambini, per evitare il più possibile il rischio di demenza.

Il cuore genera un campo elettromagnetico 60 volte più ampio e 1000 volte più grande di quello del cervello e si estende fino a 5 metri dal corpo, come un potente trasmettitore di onde elettromagnetiche.


Il cuore come il cervello è dotato di capacità cognitive. Tutte le informazioni chimiche (neurotrasmettitori) che sono rilevabili nel cervello possono essere rilevate anche nel cuore. Il cuore rilascia due ormoni che influenzano il cervello che influiscono su diversi organi del corpo e aree del cervello e che regolano a loro volta gli stati emotivi, influenzano la memoria, sintetizzano e rilasciano adrenalina e dopamina.

Tutti gli stati d’animo e le emozioni si riflettono su tutte le cellule e le funzioni del corpo. Le emozioni negative generano disarmonia nelle funzioni fisiche. L’uomo collerico riversa torrenti di rabbia nel circuito delle sue cellule, distrugge le strutture dei tessuti e la loro forza vitale. Molti interventi chirurgici possono essere evitati se vengono rimosse le cause mentali ed emozionali che le hanno generate.

Le emozioni mettono in moto dei meccanismi complessi, per esempio quando si subisce un attacco di paura o panico le ghiandole secernono adrenalina, questa fa aumentare la pressione sanguigna e la rapidità della circolazione. Sentimenti come l’odio, la gelosia, la paura se persistono possono arrivare a provocare dei cambiamenti organici e quindi delle vere malattie.

Il teosofo americano C.W. Leadbeater sostiene che l'alimentazione vegetariana è l'unica che consenta un'indispensabile purificazione del corpo a chi intende "prendere posto fra le falangi gloriose che si sforzano di raggiungere la perfezione, onde aiutare l'evoluzione dell'umanità". Secondo Leadbeater, è un'eresia dire che la questione dell'alimentazione ha poca importanza dal lato occulto, perché, in realtà, tutte le scuole di occultismo antiche e moderne sostengono che "l'assoluta purezza è indispensabile al vero progresso, tanto sul piano fisico quanto sui piani più elevati".

Riferendosi ai quattro corpi dell'essere umano di cui parla la Teosofia (fisico, eterico, astrale e dell'Io), Leadbeater afferma che essi, pur trovandosi su piani diversi, sono in comunicazione tra loro, per cui, essendo la carne il nutrimento più grossolano, chi se ne ciba avrà anche dei corpi superiori composti di materia più grossolana, impura. Tra l'altro, ottundendo la sensibilità; l'alimentazione carnea è anche di ostacolo allo sviluppo di percezioni extrasensoriali. I veri chiaroveggenti, afferma Leadbeater, devono essere tutti vegetariani.

Secondo altri Maestri, il fatto di cibarsi di carne risulta dannoso anche per chi intende praticare la meditazione, perché le energie negative che si assorbono quando si assimila la carne di animali brutalmente uccisi, impediscono una perfetta armonizzazione delle proprie energie con quelle dell'universo. Tutti i grandi yogi indiani si astenevano dalla carne. Secondo tali yogi l’uomo è formato da un corpo fisico-astrale-spirituale. Il corpo astrale è sensibile alla condizione di quello fisico, la sua stessa purezza dipende dalla condizione di quello fisico. Gli inquinanti e le tossine, oltre ad essere dannosi per l’organismo, rendono il corpo astrale più denso. Come il corpo fisico anche gli altri corpi hanno bisogno di essere alimentati e richiedono per il loro sviluppo particolari energie che l’organismo deve sintetizzare a partire dall’alimentazione.


Di Franco Libero Manco

Foto:http://www.sciamanesimo.com/files/corpo-spirituale.jpg








domenica 16 settembre 2012

IL MITO DELLE PROTEINE.


OTTIMO ARTICOLO,FATELO LEGGERE AL CONDUTTORE DEL TELEGIORNALE AL POSTO DELLE ALTRE IDIOZIE QUOTIDIANE PROPOSTE IN TELEVISIONE.

Benvenuto nel blog di Nutrizione Superiore. Nel nostro primo articolo abbiamo deciso di affrontare uno degli argomenti maggiormente frainteso e mal capito nel mondo della nutrizione, anche quella vegetariana senza eccezione, e nel mondo del benessere in genere.

La categoria proteine ha assunto negli ultimi anni una connotazione di particolare importanza; in effetti la sua derivazione dal greco protheus indica proprio un qualcosa di importante. Crediamo però che questo fanatismo nel cercare in maniera quasi ossessiva il cibo iperproteico sia stato spinto da chi ha grande interesse nella vendita di integratori e dalle industrie casearie.

Proprio a causa di questa situazione, se sei vegetariano o vegano oppure ti stai avvicinando ad un percorso di alimentazione naturale, devi far fronte alla fatidica domanda: “Ma come fai con le proteine?”. Beh, non so tu, ma noi siamo abbastanza stanchi di sentirci ripetere questa domanda ogni volta che si intavola il discorso alimentazione con qualcuno che non conosce l’argomento. Ti prometto che dopo aver letto attentamente questo articolo avrai una visione nuova sull’argomento proteine e saprai esattamente cosa rispondere a questa domanda. Con le informazioni presenti in questo articolo eviterai di commettere gli errori più grossolani che tutti fanno nella dieta e potrai puntare dritto verso la strada che porta alla salute.

Si sente parlare spesso dei tre macronutrienti carboidrati, grassi e proteine. La maggior parte delle diete sono concentrate sulle prime due categorie: diete low carb, diete low fat per esempio, ma in realtà poco si sente dire sulle proteine come costituente principale di una dieta. Ultimamente diverse riviste scientifiche hanno stabilito che meno mangi e più stai in salute e vivi a lungo… In effetti è vero che se al nostro corpo vengono forniti gli alimenti adatti e quindi lo si tiene pulito internamente ed efficiente, ha bisogno di poco per stare bene. Noi parleremo però di ciò che è meno ovvio, ovvero dell’effetto segreto che nessuno ti dice; cioè che mangiando meno assumi anche meno proteine. Quindi qual è la maggior conseguenza di mangiare meno? Il fatto che si consumano meno proteine.

Se guardiamo a popolazioni antiche migliaia di anni come per esempio gli Hunza che vivono in Asia, scopriamo che vivono vite molto lunghe e sane ( la media di vita tra i 120 e i 140 anni ) consumando una bassa quantità di proteine e consumando una dieta prettamente vegetariana. Basti pensare allo stile di vita degli italiani 70 anni fà: consumavano grandi quantità di pasta e cereali e pochi prodotti animali. I cinesi facevano la stessa cosa con il riso… e vivevano in salute. Questo prima che il consumo di carne, uova e latticini diventasse così intenso e largamente diffuso. Non vivevano certo al massimo delle loro potenzialità, ma l’incidenza delle malattie croniche e degenerative non è neanche da paragonare con quella attuale.

Il corpo umano può facilmente convertire i grassi in carboidrati e viceversa come effetto della maggiore o minore richiesta da parte del metabolismo, creando energia da entrambi. Questo non succede con le proteine. Le proteine sono un elemento differente dagli altri due in quanto contengono un atomo detto azoto. Il corpo deve mettere in atto dei processi dispendiosi in termini di energia per metabolizzare l’azoto. Così gli scarti della combustione delle proteine inquinano le cellule… e la nostra salute dipende dalla pulizia interna. Noi soffriamo se abbiamo troppo azoto nel sistema.

E’ stato scoperto che la media degli uomini perde da 25 a 35 grammi di proteine al giorno. Questo è l’ammonatre di cui abbiamo bisogno per ribilanciare il sistema. Senza contare le popolazioni indigene nominate in precedenza che vivono benissimo assumendone anche una quantità inferiore. Ma come fanno con una quantità così bassa? La risposta è: riciclando. Se mangi meno ricicli di più e il tuo sistema è più efficiente.

Addirittura la FAO e altre organizzazioni mediche internazionali hanno accettato come necessari non più di 30 – 40 grammi di proteine al giorno. L’italiano medio, con il suo stile di vita odierno ricco di cibi animali, consuma anche oltre 100 grammi di proteine di proteine al dì, danneggiando irrimediabilmente la sua salute. Invece per quanto riguarda i vegani? Abbiamo stimato che mediamente un uomo che pesa da 70 a 80 kilogrammi, che sia vegano stretto e consumi solo frutta, verdura, semi , noci e qualche cereale e legume, ha un introito giornaliero da 40 a 70 grammi di proteine.

La differenza tra le proteine animali e vegetali è che le prime vengono dette “complete” o globulari. Globulari significa che il corpo umano deve svolgere un gran lavoro e spendere energia per scomporle in aminoacidi, i quali vengono poi effettivamente assorbiti nel flusso sanguigno. A differenza dei minerali, gli aminoacidi non competono tra di loro per essere assorbiti. Perchè? Perchè nell’alimentazione umana dovrebbero essere scarsi, quindi vengono classificati come estremamente importanti. Negli ultimi migliaia di anni la struttura del dna umano è cambiata di poco o niente e il nostro metabolismo è strutturato per accumulare gli aminoacidi e i grassi quando abbondano in vista di periodi di scarsità. Oggi però consumiamo ogni giorno grandi quantità di cibo, restandone avvelenati. L’uomo non è fisiologicamente nè chimicamente strutturato per assorbire le proteine animali; infatti queste creano una forte acidosi all’interno dell’organismo , il quale, per evitare il terribile fenomeno dell’acidificazione del sangue, preleva minerali come il calcio dalle ossa ( osteoporosi ), e dal cuoio capelluto ( calvizia ) per esempio. Quindi consumando molte proteine necessitiamo di più minerali, considerando però che i cibi odierni inscatolati, denaturati, cotti, ecc sono carenti di minerali, siamo nei guai!!

Ora consideriamo alcuni fatti:
il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 5,2.






Purtroppo le verdure a foglia verde non sono considerate una fonte di proteine eccellente dall’industria casearia, ci viene detto che sono carenti. Bisognerebbe chiedere al gorilla o all’elefante come fanno a sostenersi con una dieta così carente…

Negli ultimi decenni ci è stato fatto il lavaggio del cervello sulla quantità di proteine di cui abbiamo realmente bisogno, così che se sei un salutista o un appassionato del fitness acquisti prodotti naturali ricchi di proteine. Non è triste questo? Chi vuole stare bene e segue i “guru” del welness e della salute consuma ancora più proteine della persona comune, in attesa di un effetto quasi miracoloso. In effetti un eccesso di proteine subito crea un effetto stimolante e la falsa sensazione di benessere in quanto il metabolismo accelera nel tentativo di eliminare tutto lo scarto tossico; ma in seguito si paga il caro prezzo di un corpo pieno di acciacchi e pesanetmente avvelenato..

Il mito delle proteine è stato così bene inculcato nell’inconscio collettivo che anche se sei vegetariano o vegano vieni messo in una situazione di mancanza: “scusate, sono vegano, ma consumo tanta soia, seitan e prendo polveri naturali ricche di proteine…”. Un altro errore in cui cade spesso il vegetariano medio è quello di dover combinare gli alimenti come grano e legumi per avere proteine complete. Questo è stato provato essere incorretto, perchè abbiamo il pool aminoacidico completo nel corpo e nel fegato e perchè nessuno mangia solo mais durante la giornata e appunto nei 3 o 5 pasti giornalieri copriamo abbondantemente il fabbisogno proteico; anche il vegano stretto che consuma solo frutta, verdura, semi e noci. Tutto ciò è stato fatto appositamente per far sentire i vegetariani e i vegani fuori posto, strani e insicuri. In questo modo le industrie hanno avuto successo convincendoci di aver bisogno di cibi iperproteici; di conseguenza compriamo barrette, polveri vegetali, superfood e integratori… e non facciamo meglio di coloro che negli anni ’60 compravano le sigarette pensando che fossero buone per loro perchè c’erano studi medici che dimostravano come le sigarette facessero bene e tutti fumavano; stessa cosa oggi con le proteine. Poi ci ammaliamo e facciamo la fortuna di altre industrie

Per ultima cosa vorremmo aggiungere un appunto per gli sportivi: anche i bodybuilders più forti non acquistano più di 10 grammi di muscoli sotto forma di proteine al giorno, e siamo generosi. Quindi se hai bisogno da 25 a 40 grammi di proteine al dì, più 10 grammi per la palestra, fanno 35 – 50 grammi, e siamo molto generosi. Se mangi abbastanza frutta, verdura, semi, noci, cereali e legumi, coprirai abbondantemente questo fabbisogno. Approfondiremo questo discorso in un articolo specifico per gli sportivi.

Riassumendo:
L’ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI’;
MENO PROTEINE ASSUMI E PIU’ STAI IN SALUTE;
IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO.

Sei ancora convinto che ti servano kili di proteine per stare in piedi e portare avanti le tue attività quotidiane al meglio? Chi scrive ha adottato da diverso tempo un’alimentazione vegana prettamente crudista e ne ha tratto solo il meglio in termini di lucidità, salute, energia e spiritualità… Quindi la prossima volta che qualcuno ti chiede spaventato: “Ma come fai con le proteine?“, tu saprai esattamente cosa rispondere: “Come eviti tu l’eccesso? Come eviti tu di rimanere avvelenato da troppe proteine?”.

Domenico Drovetti

http://www.nutrizionesuperiore.it/proteine-3/il-mito-delle-proteine/









domenica 9 settembre 2012

UNA QUESTIONE DI SENSIIBILITA'.Osho e l'alimentazione.

Una questione di sensibilità



Rispondendo alla domanda: “I tuoi discepoli sono tutti vegetariani?”, Osho parla della relazione tra meditazione e azione, sottolineando ancora una volta che le abitudini, anche alimentari, si modificano solo attraverso una crescita in consapevolezza.



Non credo nel vegetarianismo, perché non credo in niente. I miei discepoli sono vegetariani non perché seguaci di una setta, non perché fedeli a una dottrina. Sono vegetariani, perché le loro meditazioni li rendono più umani, più vicini al cuore, e così vedono la totale stupidità di coloro che uccidono esseri viventi per cibarsene. È la loro sensibilità, la loro consapevolezza estetica, che li rende vegetariani. Io non insegno il vegetarianismo: è una conseguenza della meditazione. Ovunque sia accaduta la meditazione, le persone sono diventate vegetariane; sempre, da migliaia di anni.

Non puoi uccidere gli animali per mangiarli, non puoi distruggere la vita. Quando hai a disposizione cibi deliziosi di ogni tipo, che bisogno hai di uccidere degli esseri viventi? Non c’entra niente con la religione. Si tratta semplicemente di sensibilità, di comprensione estetica.

Giainismo e Buddhismo sono le uniche religioni senza dio e senza preghiera, ed entrambe sono automaticamente diventate vegetariane. Il Cristianesimo non è vegetariano, l’Islamismo non è vegetariano, l’Ebraismo non è vegetariano – per la semplice ragione che queste religioni non hanno mai attraversato la rivoluzione generata dalla meditazione. Non sono mai diventate consapevoli della meditazione. Hanno continuato a pregare un dio fittizio – il quale non genera alcuna trasformazione nella vita, perché non esiste. Le tue preghiere sono rivolte solo al cielo vuoto. Non arrivano mai da nessuna parte, non vengono mai ascoltate da nessuno, non saranno mai esaudite. Non c’è nessuno che risponda. Tutte le religioni che sono rimaste attaccate all’idea di dio sono rimaste carnivore. È un fenomeno semplice da capire.

Perché i miei sannyasin sono vegetariani? Non è la mia filosofia, è semplicemente una conseguenza. Non insisto su quello. Io insisto sulla meditazione. Sii più vigile, più silenzioso, più gioioso, più estatico, e troverai il tuo centro più profondo. Molte cose seguiranno per conto proprio… e quando accadono in questo modo, non c’è repressione, non c’è lotta, non c’è privazione, non c’è tortura.

Ma se vivi il vegetarianismo come una religione o una filosofia, desidererai continuamente la carne; avrai sempre in mente la carne, la sognerai, e il tuo vegetarianismo sarà solo un abbellimento per il tuo ego.

Con me, la meditazione è l’unica religione essenziale. Non ho niente a che fare col vegetarianismo, ma so che se mediti arriverai a una nuova sensibilità – un nuovo modo di vedere le cose – e non potrai uccidere animali.

Hai mai notato come le società vegetariane abbiano i cibi più deliziosi? I buddhisti, i giainisti… hanno la migliore cucina del mondo, per la semplice ragione che attraverso la meditazione hanno dovuto abbandonare il consumo di carne. E hanno cominciato a sperimentare con questi cibi appetitosi, così da non sentire la mancanza dei piatti a base di carne. Ci sono milioni di persone che non hanno mai pensato al vegetarianismo. Fin da piccoli hanno ucciso animali viventi. Non si tratta di qualcosa di diverso dal cannibalismo. È un fatto assolutamente scientifico, dopo le scoperte di Darwin, che l’uomo discende – si è evoluto – dagli animali: quindi stai uccidendo i tuoi antenati e mangiandoteli allegramente. Non fare una cosa così orribile![…]

L’intero regno animale fa parte di noi, e anche gli alberi. Solo ora gli scienziati hanno concluso per certo che gli alberi sono parte degli esseri viventi. E non solo questo, ma che possiedono anche una grande sensibilità, molto più grande della tua. Hanno messo dei macchinari attorno agli alberi, inserito dei fili negli alberi – macchinari come un cardiografo, che mostra il battito del cuore, fa vedere il battito del cuore di un albero. E se qualcuno si avvicina per tagliare un albero, il tracciato del cardiogramma immediatamente impazzisce: l’albero ha davvero paura e trema. Non solo quell’albero, anche gli altri alberi intorno impazziscono, nonostante non stiano per essere tagliati. Ma qualcuno, un amico, sta per essere tagliato e lo sentono.

La cosa più strana che è stata scoperta dagli scienziati è che se la persona che si avvicina con un’ascia sta solo facendo finta – non ha veramente intenzione di tagliare l’albero – il grafico rimane stabile. Questo è qualcosa di incredibile, che gli alberi sappiano se un individuo intende tagliarli o sta solo facendo finta. Sono molto più sensibili di te. Tu non riusciresti a capirlo: se qualcuno ti si avvicina con una spada, non ti rendi conto se sta per colpirti o sta solo facendo finta, recitando. Non puoi capirlo attraverso la tua sensibilità. La ragione è che l’uomo ha vissuto per milioni di anni in modo così insensibile, che ha perduto una delle più grandi qualità del suo essere. La meditazione piano piano ti ridà la sensibilità; e un uomo che è arrivato all’estasi suprema della meditazione, è sensibile come ogni albero, animale, qualsiasi cosa in tutta l’esistenza.

È questa sensibilità a rendere vegetariana la mia gente. E si tratta di un guadagno, non di una perdita. Ti renderà anche più amorevole, più compassionevole, più sensibile, più in grado di apprezzare la bellezza.

Ti renderà consapevole di una grande musica: la musica che si sente quando il vento soffia tra i pini, o il suono dell’acqua che scorre… la musica che c’è in questo momento, in questo silenzio.

Il silenzio è la musica più grande. È senza suono, ma può essere percepito.

Non senti che silenzio c’è qui? Non senti che le persone qui sono un tutt’uno, vibrano allo stesso ritmo, i loro cuori battono allo stesso tempo? Il vegetarianismo è una piccola cosa. Noi dobbiamo creare un mondo di persone veramente sensibili, che possano apprezzare la musica, la poesia, la pittura, che possano comprendere la natura, che possano capire la bellezza umana, il mondo che le circonda: le stelle, la luna, il sole.

L’umanità ha perduto il suo cuore, e noi dobbiamo ridarlo… a chiunque lo rivoglia.

tratto da : Osho, From Death to Deathlessness #32


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venerdì 7 settembre 2012

OSHO E' L'ALIMENTAZIONE.Philosophia perennis vol 2. discorso n.6





Osho:Philosophia perennis vol 2. discorso n.6

Il contributo di pitagora alla filosofia occidentale e' immenso.incalcolabile. per la prima volta ha introdotto il vegetarismo in occidente.
l'idea di vegetarismo e' di immenso valore,e' basata su una immensa reverenza per la vita.
la mente moderna e molto piu' in grado oggi che si sa che tutte le forme di vita sono correlate e
interdipendenti.
L'uomo non e' un isola: l'uomo esiste in un infinita' di forme di vita ed esistenza.esistiamo in una catena, non siamo separati.
E distruggere altri animali non e' solo orribile, inestetico,inumano- e' anche antiscientifico.
stiamo distruggendo le nostre stesse fondamenta.
La vita esiste come un unita' organica. l uomo puo' esistere solo come parte di questa orchestra.
pensa solo all uomo senza uccelli e senza animali e senza pesci-quella vita sarebbe molto noiosa; perderebbe ogni complessita', varieta' ricchezza,colore.



Le foreste sarebbero totalmente vuote,il cuculo non emetterebbe il suo richiamo, gli uccelli non volerebbero ,e l acqua apparirebbe triste senza pesci.

La vita nelle sue infinite forme esiste come un unita' organica. siamo parte di essa ,la parte dovrebbe provare riverenza per il tutto.

Questa e' l'idea del vegetarismo,semplicemente significa: non distruggere la vita.semplicemente significa:la vita e' dio-evita di di distruggerla, altrimenti distruggerai l ecologia.

E a qualcosa di molto scientifico dietro di se',non e' un caso che tutte le religioni nate in india siano di base vegetariane, e che tutte le religioni nate fuori dall'india siano non- vegetariane.

I piu' alti picchi di consapevolezza furono conosciuti in india e in nessun altro luogo.

Il vegetarismo funzionava come una purificazione. quando mangi animali sei sottoposto alla legge della necessita'.
sei pesante,graviti piu' verso la terra.

Quando sei vegetariano sei leggero, e sei piu' sottoposto alla legge della grazia.la legge del potere, e inizi a gravitare verso il cielo.

Il tuo cibo non e' solo cibo: sei tu, cio' che mangi diventi. se mangi qualcosa qualcosa che pone le basi sull uccidere,nella violenza,non ti potrai elevare sopra la legge della necessita.

Resterai piu' o meno un animale.

L'essere umano nasce quando inizi a muoverti al di sopra degli animali, quando inizi a fare qualcosa a te stesso che nessun animale e' in grado di fare.

Il vegetarismo e' uno sforzo consapevole, uno sforzo deliberato, per uscire dalla pesantezza che ti tiene ancorato alla terra affinche' tu possa volare.-

Cosi' che il volo del solitario verso il solitario diventi possibile.piu' leggero il cibo, piu' profonda va' la meditazione. piu' grossolano il cibo, piu' la meditazione diventa difficile.

Non dico che meditare sia impossibile per i non vegetariani- non e' impossibile, ma difficile senza che ve ne sia bisogno.

Come un uomo che intenda scalare una montagna,e continui a trasportarsi dietro molti sassi.
e possibile che tu raggiunga la vetta anche se trasporti molti sassi, ma cio crea problemi non necessari.

Avresti potuto gettar via quei sassi,avresti potuto alleggerirti, e la scalata sarebbe stata piu' facile, e molto piu' piacevole.

La persona intelligente non portera' con se' dei sassi quando va in montagna, non portera' con se nulla che non sia necessario. e piu' si muovera' in alto, piu' diverra' leggero. anche se sta trasportando qualcosa lo lascera' c adere.

Quando edmund hillarye tenzing raggiunsero l everest per la prima volta, dovettero lasciare ogni cosa lungo il cammino- in quanto piu' in alto si muovevano, piu' diventava difficile trasportare alcunche'. dovettero lasciare anche cose molto essenziali. solo portare su' te stesso e' piu' che abbastanza.

Il vegetarismo da' un aiuto immenso. cambia la tua chimica. quando mangi gli animali, e vivi di essi....

La prima cosa: ogni volta che un animale viene ucciso quell animale e' rabbioso,spaventato, come e' naturale.

Quando uccidi un animale... pensa solo a te stesso che vieni ucciso. quale sarebbe lo stato della tua consapevolezza? quale sarebbe la tua condizione psicologica?

Ogni tipo di veleno verrebbe rilasciato nel tuo corpo, perche quando sei arrabbiato, un certo tipo di veleno viene rilasciato nel tuo sangue.. quando hai paura,ancora un altro tipo di veleno viene rilasciato nel tuo sangue. e quando stai per essere ucciso, questo e' il picco della paura e della rabbia.

Tutte le ghiandole del tuo corpo rilasciano tutto il loro veleno.

E l'uomo continua avivere di carne avvelenata. se ti mantiene arrabbiato violento aggrressivo ,non e' una cosa strana : e' naturale.

se vivi attraverso l'uccidere, non hai alcun rispetto per la vita;sei nemico della vita. e la persona che e' nemica della vita non puo' muoversi verso la preghiera- in quanto preghierasignifica reverenza per la vita.

E colui che e' nemico verso le creature di DIO non puo' essere amico con dio stesso.
Se distruggi i dipinti di picasso, non puoi essere molto rispettoso nei confronti di picasso- e' impossibile.

Tutte le creature appartengono aDIO , DIO vive in esse, respira in esse, esse sono la sua manifestazione.
Gli animali sono nostri fratelle e sorelle.

Se vedendo un animale non sorge in te l'idea di fratellanza, allora non sai cosa sia la preghiera, non saprai mai che cos e' la preghiera . e la sola idea che solo per il cibo, solo per il sapore tu puoi distruggere la vita, e' cosi' orribile. e impossibile credere che l uomo stia continuando a farlo.

Pitagora fu il primo ad introdurre il vegetarismo in occidente,e' di grande profondita' per l'uomo imparare a vivere in amicizia con la natura, in amicizia con tutte le creature.

Queste sono le fondamenta. e soltanto su tali fon damenta puoi edificare la tua preghiera , il tuo essere medidativo. Puoi osservarlo in te stesso: quando mangi carne, troverai la meditazione sempre piu' difficile.

Buddha naque in una famiglia non- vegetariana. era uno kshatrya- apparteneva alla casta guerriera- ma l esperienza della meditazione a poco a poco lo trasformo' in un vegetariano.

Fu la sua comprensione interiore: ogni volta che mangiava della carne, la meditazione era piu' difficile; ogni volta che evitava la carne, la meditazione era piu' facile. fu solo una semplice osservazione.

Ti sorprendera' sapere che i piu' grandi vegetariani della storia sono stati i giainisti- ma tutti i loro 24 maestrinaquero' in famiglie non- vegetariane.

Cosa accadde? perche' queste persone che furono cresciute condizionate fin dall inizio a mangiare carne, crearono un giorno il piu' grande movimento al mondo a favore del vegetarianesimo?

Fu solo grazie ai loro esperimenti sulla meditazione.,

E' inevitabile che se vuoi meditare, se vuoi diventare privo di pensieri, se vuoi diventare leggero- cosi' leggero che la terra non puo spingerti verso il basso, cosi' leggero da iniziare a levitare, cosi' leggero che il cielo ti si rende disponibile-allora hai bisogno di muoverti da un condizionamento non- vegetariano alla liberta' del vegetarianesimo.

Il vegetarianesimo non ha nulla a che vedere con la religione: di fatto ha basi scientifiche.
non ha nulla a che fare con la morale,ma riguarda l estetica.

e' incredibile come una persona sensibile,consapevole,comprensiva, amorevole,possa mangiare carne.

Se mangia carne a questa persona manca qualcosa, da qualche parte e' ancora non conscia di quello che fa, non conscia dell implicazione del suo agire.

Ma pitagora non fu ascoltato, ne creduto- al contrario venne ridicolizzato e perseguitato. e aveva portato all occidente uno dei piu' grandi tesori dell oriente. aveva portato un grande esperimento- se fosse stato ascoltato,l'occidente sarebbe stato un mondo completamente diverso.

Il problema che e' sorto oggi, che abbiamo distrutto la natura, non si sarebbe mai presentato.
se pitagora fosse divenuto il fondamento della consapevolezza occidentale , non ci sarebbero state queste grandi guerre mondiali.

Avrebbe cambiato l'intero corso della storia. ci provo' duramente, fece tutto quello che pote'- non e' colpa sua,la gente e' cieca, la gente e' sorda; non riesce ad ascoltare nulla, ne ' a capire nulla.

Non e' pronta per cambiare le proprie abitudini.la gente vive nelle sue abitudini, vive meccanicamente. E lui aveva portato il messaggio di diventare consapevoli,una grande energia meditativa si sarebbe sprigionata in occidente.

Sarebbe stato impossibile produrre un hadolf hitler, un mussolini, uno stalin. sarebbe stato un mondo totalmente diverso. invece ancora persistono le vecchie abitudini.

Non si puo' modificare la consapevolezza umana se non si inizia modificando il corpo.mangiando carne assorbi in te l animale- e l animale deve essere trasceso.

Evitalo! se davvero desideri muoverti sempre piu' verso l alto, se davvero desideri avvicinarti ai picchi soleggiati della consapevolezza.se davvero desideri conoscere DIO, allora dovrai cambiare in ogni maniera possibile.

Dovrai guardare la tua vita da ogni angolazione. dovrai osservare ogni piccola tua abitudine nel dettaglio. perche' a volte una cosa molto piccola puo' cambiarti completamente la vita. a volte puo' trattarsi di qualcosa di molto semplice, epuo' cambiare la tua vita cosi' totalmente che sembra quasi incredibile.

Prova il vegetarianesimo e sarai sorpreso: la meditazione diventa molto piu' facile. l'amore diviene molto piu' sottile, perde grossolanita'- diviene piu' sensibile , assume il connotato piu' della preghiera che della sessualita'. ed anche il tuo corpo inizia ad avere una vibrazione diversa,diventi piu' aggrazziato, morbido,piu' femminile, meno aggrressivo, piu' ricettivo.

il vegetarianesimo provoca in te una trasformazione alchemica,crea lo spazio il metallo comune puo' trasformarsi in oro.


Osho