giovedì 19 gennaio 2012

SE PITAGORA FOSSE STATO ASCOLTATO, L'OCCIDENTE NON SAREBBE DIVENTATO L'IMMONDEZZAIO CHE E' ATTUALMENTE.Philosophia Perennis,Osho.


SE PITAGORA FOSSE STATO ASCOLTATO, L'OCCIDENTE NON SAREBBE DIVENTATO L'IMMONDEZZAIO CHE E' ATTUALMENTE .
Fdm

 Osho:philosophia perennis vol 2. discorso n.6

Il contributo di pitagora alla filosofia occidentale e' immenso.incalcolabile. per la prima volta ha introdotto il vegetarismo in occidente.
l idea di vegetarismo e' di immenso valore.e' basata su una immensa reverenza per la vita.
la mente moderna e molto piu' in grado oggi che si sa che tutte le forme di vita sono correlate e
interdipendenti.
l' uomo non e' un isola: l uomo esiste in un infinita' di forme di vita ed esistenza.esistiamo in una catena, non siamo separati.
e distruggere altri animali non e' solo orribile, inestetico,inumano- e' anche antiscientifico.
stiamo distruggendo le nostre stesse fondamenta.
la vita esiste come un unita' organica. l uomo puo' esistere solo come parte di questa orchestra.
pensa solo all uomo senza uccelli e senza animali e senza pesci-quella vita sarebbe molto noiosa; perderebbe ogni complessita', varieta' ricchezza,colore.



le foreste sarebbero totalmente vuote,il cuculo non emetterebbe il suo richiamo, gli uccelli non volerebbero ,e l acqua apparirebbe triste senza pesci.

la vita nelle sue infinite forme esiste come un unita' organica. siamo parte di essa ,la parte dovrebbe provare riverenza per il tutto.

questa e' l idea del vegetarismo.semplicemente significa: non distruggere la vita.semplicemente significa:la vita e' dio-evita di di distruggerla, altrimenti distruggerai l ecologia.

e a qualcosa di molto scientifico dietro di se'. non e' un caso che tutte le religioni nate in india siano di base vegetariane, e che tutte le religioni nate fuori dall india siano non- vegetariane.

i piu' alti picchi di consapevolezza furono conosciuti in india e in nessun altro luogo.

il vegetarismo funzionava come una purificazione. quando mangi animali sei sottoposto alla legge della necessita'.
 sei pesante,graviti piu' verso la terra.

quando sei vegetariano sei leggero, e sei piu' sottoposto alla legge della grazia.la legge del potere, e inizi a gravitare verso il cielo.

il tuo cibo non e' solo cibo: sei tu, cio' che mangi diventi. se mangi qualcosa qualcosa che pone le basi sull uccidere,nella violenza,non ti potrai elevare sopra la legge della necessita.

resterai piu' o meno un animale.

 l essere umano nasce quando inizi a muoverti al di sopra degli animali, quando inizi a fare qualcosa a te stesso che nessun animale e' in grado di fare.

il vegetarismo e' uno sforzo consapevole, uno sforzo deliberato, per uscire dalla pesantezza che ti tiene ancorato alla terra affinche' tu possa volare.-

cosi' che il volo del solitario verso il solitario diventi possibile.piu' leggero il cibo, piu' profonda va' la meditazione. piu' grossolano il cibo, piu' la meditazione diventa difficile.

non dico che meditare sia impossibile per i non vegetariani- non e' impossibile, ma difficile senza che ve ne sia bisogno.

come un uomo che intenda scalare una montagna,e continui a trasportarsi dietro molti sassi.
 e possibile che tu raggiunga la vetta anche se trasporti molti sassi, ma cio crea problemi non necessari.

avresti potuto gettar via quei sassi,avresti potuto alleggerirti, e la scalata sarebbe stata piu' facile, e molto piu' piacevole.

 la persona intelligente non portera' con se' dei sassi quando va in montagna, non portera' con se nulla che non sia necessario. e piu' si muovera' in alto, piu' diverra' leggero. anche se sta trasportando qualcosa lo lascera' c adere.

 quando edmund hillarye tenzing raggiunsero l everest per la prima volta, dovettero lasciare ogni cosa lungo il cammino- in quanto piu' in alto si muovevano, piu' diventava difficile trasportare alcunche'. dovettero lasciare anche cose molto essenziali. solo portare su' te stesso e' piu' che abbastanza.

 il vegetarismo da' un aiuto immenso. cambia la tua chimica. quando mangi gli animali, e vivi di essi....

 la prima cosa: ogni volta che un animale viene ucciso quell animale e' rabbioso,spaventato, come e' naturale.

quando uccidi un animale... pensa solo a te stesso che vieni ucciso. quale sarebbe lo stato della tua consapevolezza? quale sarebbe la tua condizione psicologica?

ogni tipo di veleno verrebbe rilasciato nel tuo corpo, perche quando sei arrabbiato, un certo tipo di veleno viene rilasciato nel tuo sangue.. quando hai paura
 , ancora un altro tipo di veleno viene rilasciato nel tuo sangue. e quando stai per essere ucciso, questo e' il picco della paura e della rabbia.

 tutte le ghiandole del tuo corpo rilasciano tutto il loro veleno.

 e l uomo continua avivere di carne avvelenata. se ti mantiene arrabbiato violento aggrressivo ,non e' una cosa strana : e' naturale.

se vivi attraverso l uccidere, non hai alcun rispetto per la vita;sei nemico della vita. e la persona che e' nemica della vita non puo' muoversi verso la preghiera- in quanto preghierasignifica reverenza per la vita.

e colui che e' nemico verso le creature di DIO non puo' essere amico con dio stesso.

 se distruggi i dipinti di picasso, non puoi essere molto rispettoso nei confronti di picasso- e' impossibile.

tutte le creature appartengono aDIO , DIO vive in esse, respira in esse, esse sono la sua manifestazione.

 gli animali sono nostri fratelle e sorelle.

se vedendo un animale non sorge in te l idea di fratellanza, allora non sai cosa sia la preghiera, non saprai mai che cos e' la preghiera . e la sola idea che solo per il cibo, solo per il sapore tu puoi distruggere la vita, e' cosi' orribile. e impossibile credere che l uomo stia continuando a farlo.

pitagora fu il primo ad introdurre il vegetarismo in occidente. e' di grande profondita' per l uomo imparare a vivere in amicizia con la natura, in amicizia con tutte le creature.

queste sono le fondamenta. e soltanto su tali fon damenta puoi edificare la tua preghiera , il tuo essere medidativo. puoi osservarlo in te stesso: quando mangi carne, troverai la meditazione sempre piu' difficile.

 buddha naque in una famiglia non- vegetariana. era uno kshatrya- apparteneva alla casta guerriera- ma l esperienza della meditazione a poco a poco lo trasformo' in un vegetariano.

fu la sua comprensione interiore: ogni volta che mangiava della carne, la meditazione era piu' difficile; ogni volta che evitava la carne, la meditazione era piu' facile. fu solo una semplice osservazione.

ti sorprendera' sapere che i piu' grandi vegetariani della storia sono stati i giainisti- ma tutti i loro 24 maestrinaquero' in famiglie non- vegetariane.

cosa accadde? perche' queste persone che furono cresciute condizionate fin dall inizio a mangiare carne, crearono un giorno il piu' grande movimento al mondo a favore del vegetarianesimo?

 Fu solo grazie ai loro esperimenti sulla meditazione.,

e' inevitabile che se vuoi meditare, se vuoi diventare privo di pensieri, se vuoi diventare leggero- cosi' leggero che la terra non puo spingerti verso il basso, cosi' leggero da iniziare a levitare, cosi' leggero che il cielo ti si rende disponibile-allora hai bisogno di muoverti da un condizionamento non- vegetariano alla liberta' del vegetarianesimo.

il vegetarianesimo non ha nulla a che vedere con la religione: di fatto ha basi scientifiche.
non ha nulla a che fare con la morale,ma riguarda l estetica.

e' incredibile come una persona sensibile,consapevole,comp​rensiva, amorevole,possa mangiare carne.

Se mangia carne a questa persona manca qualcosa, da qualche parte e' ancora non conscia di quello che fa, non conscia dell implicazione del suo agire.

ma pitagora non fu ascoltato, ne creduto- al contrario venne ridicolizzato e perseguitato. e aveva portato all occidente uno dei piu' grandi tesori dell oriente. aveva portato un grande esperimento- se fosse stato ascoltato, l occidente sarebbe stato un mondo completamente diverso.

il problema che e' sorto oggi, che abbiamo distrutto la natura, non si sarebbe mai presentato.
se pitagora fosse divenuto il fondamento della consapevolezza occidentale , non ci sarebbero state queste grandi guerre mondiali.

avrebbe cambiato l intero corso della storia. ci provo' duramente, fece tutto quello che pote'- non e' colpa sua. la gente e' cieca, la gente e' sorda; non riesce ad ascoltare nulla, ne ' a capire nulla.

non e' pronta per cambiare le proprie abitudini.la gente vive nelle sue abitudini, vive meccanicamente. e lui aveva portato il messaggio di diventare consapevoli. una grande energia meditativa si sarebbe sprigionata in occidente.

sarebbe stato impossibile produrre un hadolf hitler, un mussolini, uno stalin. sarebbe stato un mondo totalmente diverso. invece ancora persistono le vecchie abitudini.

non si puo' modificare la consapevolezza umana se non si inizia modificando il corpo.mangiando carne assorbi in te l animale- e l animale deve essere trasceso.

evitalo! se davvero desideri muoverti sempre piu' verso l alto, se davvero desideri avvicinarti ai picchi soleggiati della consapevolezza.se davvero desideri conoscere DIO, allora dovrai cambiare in ogni maniera possibile.

dovrai guardare la tua vita da ogni angolazione. dovrai osservare ogni piccola tua abitudine nel dettaglio. perche' a volte una cosa molto piccola puo' cambiarti completamente la vita. a volte puo' trattarsi di qualcosa di molto semplice, epuo' cambiare la tua vita cosi' totalmente che sembra quasi incredibile.

prova il vegetarianesimo e sarai sorpreso: la meditazione diventa molto piu' facile. l amore diviene molto piu' sottile, perde grossolanita'- diviene piu' sensibile , assume il connotato piu' della preghiera che della sessualita'. ed anche il tuo corpo inizi ad avere una vibrazione diversa. diventi piu' aggrazziato, morbido,piu' femminile, meno aggrressivo, piu' ricettivo.

il vegetarianesimo provoca in te una trasformazione alchemica. crea lo spazio il metallo comune puo' trasformarsi in oro.

Osho

http://​astronavepegasus.forumattiv​o.com/forum


martedì 3 gennaio 2012

COSA METTO NEL PIATTO?Mangiare carne significa ingerire cibo avvelenato.


COSA METTO NEL PIATTO



Scegli un nutrimento che non rafforzi la tua aggressività, la tua violenza, che non sia velenoso.



Oggi perfino gli scienziati sono d’accordo nel dire che quando un animale viene ucciso, per la paura secerne ogni sorta di veleni. La morte non è una cosa facile.

Anche tu, quando hai paura, liberi veleni nel corpo. Sono utili, ti aiutano a lottare o a scappare. Può succedere che, quando sei in collera, tu faccia cose che non avresti neppure immaginato di poter fare. Puoi spostare macigni che di solito non riusciresti neppure a smuovere: è presente la rabbia, e nel tuo organismo si sprigiona un veleno. Quando ha paura, una persona può correre più veloce di un corridore olimpionico. Prova a pensare di correre, inseguito da qualcuno con una spada sguainata. Ce la metterai tutta, tutto il tuo corpo darà il meglio di se stesso.

Quando uccidi un animale, in lui saranno presenti la paura, l’ansia, la rabbia. La morte gli si para davanti: tutte le ghiandole dell’animale libereranno veleni. Ecco perché ultimamente si è pensato di rendere inconsapevole la bestia, di anestetizzarla, prima di ucciderla. È una tecnica usata nelle più moderne macellerie.

Ma non è una soluzione, cambia qualcosa solo in superficie, perché nessuna anestesia potrà mai arrivare a toccare l’essenza più intima dell’animale. Dovrà sempre fronteggiare la morte. Forse non è cosciente, l’animale non è consapevole di ciò che accade, sembrerà un sogno, un incubo... mangiare carne, sarà comunque e sempre ingerire cibo avvelenato.

tratto da: Osho, Dalla medicazione alla meditazione

FONTE: http://​www.gianobifronte.it/​pag_1d_osho.htm

domenica 1 gennaio 2012

L'ALIMENTAZIONE E GLI ILLUMINATI PITAGORA IL GRANDE, PADRE DEL VEGETARISMO E DEL PACIFISMO OCCIDENTALE





Spunti tratti dal libro di Valdo Vaccaro: “L’Igienismo come scienza comportamentale”

Nasce a Samo, in Grecia, nel. 570 a.C e muore a Metaponto, Italia, nel 496 a.C.Pitagora fu il fondatore della matematica, dell’astronomia, della musica ma anche della scienza medica diversi secoli prima di Ippocrate; fu l’originatore del sistema naturopatico di guarigione senza l’uso di medicine o operazioni (questo suo metodo venne poi adottato dai Terapeuti, setta di derivazione essenica dalla quale nacque e si sviluppò la prima cristianità. Il leader di questa setta neopitagorica del 1° sec. fu Apollonio di Tiana, considerato il Cristo dei greci). Pitagora fu padre del vegetarismo e ispiratore dei maggiori scritti sull’argomento di autori celebri come Plutarco, Ovidio, Seneca, Leonardo da Vinci, Shelley, Wagner, Tolstoi, Platone, Aristotele, Epicureo, Porfirio, Lambicco, Proclo. A Crotone fonda la prima scuola di vegetarismo occidentale. Fu il più grande riformatore morale, educazionale, sociale e politico che la storia ricordi. Pitagora attinse molto dalle culture indiane legate al Brahmanesimo e ai Veda e a quelle di Zoroastro e fu faro per il mondo, simbolo di sintesi ideale tra le anime opposte dell’est e dell’ovest, l’anello mancante delle grandi religioni cristiana ed islamica. Pitagora insegna il rigore, l’essenzialità, la frugalità, la sobrietà, la coerenza, la salute, l’amore, il vegetarismo. Era un profeta, un mostro di saggezza laica, capace di fare ombra ai credi religiosi del tempo e tuttora Pitagora rappresenta la parte migliore di noi. I suoi insegnamenti semplici e chiari sono tutti terribilmente validi e attuali. L’erudizione di Pitagora era frutto delle scuole iniziatiche egiziane, caldee, brahamaniste, druidiche, orfiche ed eleusiniane che aveva frequentato. In Egitto dove rimase per 22 anni studiò le sacre scienze di Hermes le quali preservavano le perdute conoscenze di Atlantide. A Babilonia ebbe come insegnante Zoroastro, poi alle pendici dell’Himalaya ebbe come istruttori i brahmini di Krisnha. Andò spesso a Mileto a trovare Talete.Pitagora fondò un’autentica religione basata sul vegetarismo e sul pacifismo, raccomandò una dieta non carnivora non soltanto per motivi di buona salute fisica, mentale e spirituale, non solo per benevolenza verso gli animali ma anche perché credeva che la violenza verso i più deboli portasse inevitabilmente ai conflitti tra gli esseri umani. Esortò politici e capi di stato ad astenersi dal mangiare carni insanguinate e a dare il buon esempio alle popolazioni. Diceva “Come potrete pretendere giustizia quando voi stessi sacrificate per crudele ghiottoneria o avidità degli esseri legati a noi da fraterna alleanza?”Per Pitagora l’ignoranza è il più detestabile, biasimevole, empio e sacrilego degli umani difetti. Insegnava ad onorare i genitori ancora prima degli Dei. Insegnò che gli Dei ci sono grati non per le nostre offerte e le nostre preghiere ma per le nostre buone azioni. Si può dire sia stato il vero fondatore dell’ordine degli esseni, ovvero dei primi cristiani. La dottrina di Pitagora e quella di Licurgo re di Sparta, che imponevano il vegetarismo assoluto, prendevano spunto dall’oracolo di Delfi e dei Misteri di Orfeo.Considerava la separazione dei genitori come la più grave disgrazia per i propri figli. Era per un governo scientifico di saggi e di filosofi che per la loro professionalità e moralità meglio sapevano quello che era necessario al popolo. Prima che uno sia in grado di governare gli altri, diceva, deve saper governare se stesso.Fu fondatore della scienza dell’educazione. Obiettivo principale era la formazione di un carattere morale dell’individuo “perché l’intelletto staccato dalla coscienza può essere una maledizione più che una cosa utile”. Fu il primo educatore dell’antichità ad ammettere le donne nella sua scuola con le stesse libertà e gli stessi diritti degli uomini. L’Utopia creata da Pitagora a Crotone era abitata da uomini e donne liberi e questo esercitò una grande influenza su tutta l’Italia: un esempio concreto, vivente e funzionale di città ideale.Per Pitagora fondamentale era l’educazione dei giovani i quali oltre ad essere educati al regime vegetariano, dovevano astenersi dalle pratiche sessuali prima dei 20 anni. Il rapporto sessuale non dovrebbe mai avvenire per il solo piacere di accoppiarsi ma per lo specifico scopo di procreare ottimi bambini. Pitagora sosteneva che una dieta carnea produceva uomini dissoluti e violenti, oltre che causare una diminuizione del rendimento scolastico dei giovani, mentre una dieta vegetariana consentiva salute vigorosa nel corpo e nella mente. “I consumatori di carne e pesce finiscono per cercare sfoghi in eccessi sessuali”. Alla domanda su quanto indulgere ai piaceri del sesso rispondeva: “Ogni qual volta vorrete rendere voi stessi più deboli. L’energia sessuale se conservata viene convertita in energia mentale e spirituale”.Milo, filosofo-atleta pitagorico, la cui forza sovrumana lo rese famoso nel mondo classico, era vegano: un esempio concreto dei benefici della dieta vegetariana. Tiana, suo assiduo seguace, aveva una salute eccezionale e anch’egli era vegano.I punti principale del suo insegnamento furono: la concordia popolare, la venerazione degli Dei, la legge, l’erudizione, il silenzio, l’astinenza dalle carni di animali, la continenza sessuale, la temperanza, la bontà e la generosità perfino nei confronti dei propri nemici.Pitagora oltre a cibarsi solo di frutta secca e vegetali non indossava mai indumenti o calzature derivanti da animali. Oltre a carne , pesce e derivati animali Pitagora proibiva anche l’uso di legumi, funghi, aglio e tutti i cibi ricchi di proteine. “Mai sacrificare animali agli Dei o ferire animali ma promuovere in tutti i livelli una cultura di rispetto e protezione nei loro riguardi”.Pitagora fu circondato dell’alone di santità e considerato autore di miracoli, veniva detto figlio di Dio. Eraclito scrisse di lui: “Pitagora fu l’uomo più colto di tutti i tempi”. I Romani, molti anni dopo la sua morte, gli eressero una statua con l’iscrizione: Il più saggio di tutti gli uomini. Si disse che venne a questo mondo per migliorare la razza umana. Fu visto alimentare orsi con delle pannocchie e non venne mai attaccato dalle diverse belve che avvicinava. Un giorno durante un viaggio tra Sibari e Crotone incontrò dei pescatori che issavano delle reti. Indovinò per scommessa il numero dei pesci ed essi accettarono di ributtarli a mare. Pitagora pagò il valore dei pesci liberati. Si credeva ad una sua immacolata concezione che lo voleva figlio del dio Apollo intervenuto spiritualmente sulla sua madre naturale.Il ricercatore Godfrey Higginnus sostiene che la storia di Gesù sia stata letteralmente copiata da quella di Pitagora. Il padre di Pitagora, come Giuseppe, venne avvisato profeticamente che sua moglie avrebbe dato alla luce un bambino che sarebbe stato un benefattore del genere umano. Copernico si ispirò a lui per la sua teoria rivoluzionaria e lo stesso fece Galileo e questo spiega l’accanimento da parte della Chiesa che dava alle fiamme ogni suo scritto. La Chiesa fece di tutto per comprimere, sminuire e nascondere la gloria di Pitagora ed usò tutto il suo enorme potere politico e culturale. Scribi e Chiese cristiane rastrellarono con cura furente e con minuziosità missionaria tutti gli scritti di Pitagora e ne fecero dei falò in tutte le città, in tutte le scuole, in tutte le biblioteche dell’antichità. Le dottrine pitagoriche furono contrastate duramente dai padri fondatori della nuova chiesa di Roma sotto l’imperatore Costantino che perseguitò i manichei che continuavano a preservarle.Aristotele, seguace di Pitagora, impose la dieta vegetariana al suo pupillo Alessandro Magno il quale visse sempre e solo di frutta e vegetali. Orfeo fu il primo ad insegnare in Grecia attraverso scuole e comunità l’esclusione dei cibi animali e l’impiego di lana e cuoio per vestirsi. Ma Pitagora fu il primo grande vegetariano nel mondo occidentale a insegnare con metodo scientifico la cura delle malattie del corpo e della mente mediante la dieta vegetariana.

http://www.animazen.it/​home.html