sabato 29 ottobre 2011

L'ALIMENTAZIONE E IL CICLO MESTRUALE


" Le mestruazioni non sono la causa, bensì l’effetto dell’intossicazione dell’organismo "

“ Non ci si può ammalare solo in una parte del corpo. In realtà è l’intero corpo ad ammalarsi.







Ogni donna dovrebbe fare di tutto per eliminare le condizioni morbose chiamate mestruazioni ”

La donna primitiva Le ricerche della dottoressa ginecologa Pelotti espongono quanto segue: “Quando una donna ha mastodinia, dolore al seno, pensa che é normale, specie se ciò avviene prima della mestruazione, non va a pensare che il dolore é legato ad una infiammazione intestinale, e non verifica che più cereali e amidi mangia più il seno si gonfia e fa male.

La donna primitiva, che seguiva le leggi della natura, non aveva la sindrome premestruale, non aveva dolore mestruale, aveva una mestruazione scarsissima, una goccia di sangue, non portava il pannolone e non aveva male al seno, e qualora avesse avuto male al seno avrebbe collegato il dolore ad un cibo sbagliato che avrebbe provveduto a non ingerire più.”

Le mestruazioni e l’ovulazione sono processi differenti tra loro

L’ovulazione nella donna sana avviene senza mestruazioni.

Queste, se avvengono in coincidenza dell’ovulazione non sono normali.
L’astenia (debolezza) dei muscoli addominali contribuisce alla condizione emorragica delle mestruazioni che la donna sperimenta mensilmente.
Dopo l’ovulazione, si verifica un ispessimento della mucosa che riveste l’utero (endometrio), dovuto alla preparazione al concepimento. Se questo non avviene, l’ispessimento si sfalda.

Nella donna debole e tossiemica tale sfaldamento si accompagna ad un’emorragia dei sottili capillari che, attendevano l’eventuale concepimento.
Nella donna sana il rivestimento mucoso si trasforma soltanto in una leggerissima perdita di muco, e la fitta rete di capillari si limita a diradare finchè, a seguito della successiva ovulazione, non si riproponga una nuova preparazione al concepimento.
La normale funzione ovulatoria non cessa con il cessare delle mestruazioni. Gli animali mammiferi come l’uomo, hanno il ciclo? Gli animali selvatici non hanno mestruazioni ma sono soggetti al periodo stagionale degli accoppiamenti, conosciuto come fregola, calore o estro, che di solito si verifica una o due volte all’anno, in primavera o in autunno (...). Sottoposti a condizioni di addomesticamento o di cattura, in allevamento o negli zoo, questi periodi sessuali diventano più frequenti e la congestione sanguigna nei genitali che accompagna questi periodi diventa più intensa, fino a manifestarsi come emorragia mestruale. La maggioranza degli osservatori oggi, conviene che la causa delle mestruazioni negli animali domestici è il cibo che ricevono dall’uomo. Quando questi animali sono nutriti con naturali piante fresche che normalmente mangerebbero in natura, la mestruazione cessa. Cosa accade nel nostro corpo Cosa sono gli estrogeni Sono gli ormoni sessuali predominanti nelle donne e sono responsabili delle caratteristiche femminili, compreso il seno, le varie curve e la distribuzione del grasso. Se ne conoscono di tre tipi: l’estradiolo, l’estrogeno e l’estrone. Più presenti o meno in base al periodo della vita preso in considerazione. Come si formano gli ormoni estrogeni Due terzi della produzione di estrogeni nel corpo della donna avvengono a livello del tessuto adiposo attraverso l’AROMATASI, un enzima, che converte gli ANDROGENI prodotti dalle ghiandole surrenali in estrogeni.
Questa conversione nelle ghiandole surrenali avviene grazie ai lipidi.
Cosa provoca l’aumento dell’ormone estrogeno Ci possono essere diversi motivi, i principali sono: 1. La somministrazione di farmaci, soprattutto della pillola anticoncezionale.

2. L’ingestione, attraverso la dieta, di quantità di grassi estratti e concentrati, come ad esempio: burro, panna, olio extravergine di oliva, olio di semi, margarina, lardo, strutto, olio di lino, di girasole, ecc.. Anche se l’olio d’oliva o il burro d’arachidi sono migliori rispetto al grasso di pollo o di vitello per quanto riguarda i problemi di colesterolo, quello che qui ci interessa è l’effetto sugli ormoni, e tutti i grassi - animali e vegetali - devono essere evitati, perché tutti provocano un eccesso di produzione di estrogeni da parte dell’organismo.

3. Il consumo di prodotti di origine animale, compresi latte scremato e uova. Salse per insalate, patatine fritte, chips, burro, margarina, oli per cucinare ed il grasso presente in molti biscotti e pasticcini sono prodotti ricchi di grassi e in gran parte contenenti ingredienti di origine animale. Quanti ormoni estrogeni la donna oggi ha in circolo nel proprio corpo Se si alimenta come una perfetta occidentale ne avrà in quantità eccessive.

Come si può far ritornare a livello naturale l’ormone estrogeno Almeno in alcuni soggetti, le diete che eliminano i prodotti animali e mantengono i grassi vegetali a valori minimi, provocano la marcata riduzione del dolore mestruale, presumibilmente a causa degli effetti della dieta stessa sui livelli ormonali.
Esistono diverse ragioni per le quali questo tipo di dieta influenza i livelli di ormoni.

Prima di tutto, riducendo il contenuto di grassi nel cibo si abbassano i livelli ematici di estrogeni. Questo accade per tutti i tipi di grassi, animali e vegetali. Le fibre tendono a trascinare via gli estrogeni I cibi vegetali contengono fibre (crusca), che tendono a trascinare gli estrogeni fuori dall’organismo.

Ecco il meccanismo: il fegato estrae gli estrogeni dal torrente ematico e li invia, attraverso l’albero biliare, nel tubo digerente. Lì, la fibra proveniente da cereali integrali, legumi, verdura e frutta assorbe gli estrogeni come fosse una spugna.

Se i cibi vegetali, meglio se crudi, costituiscono la parte principale della dieta, essi apportano all’intestino una quantità abbondante di fibra. Senza la fibra gli estrogeni ritornano in circolo... Per contro, la quantità di fibra nella dieta è bassa quando la dieta stessa sia composta prevalentemente da yogurt, petto di pollo, uova, od altri prodotti animali, dal momento che la fibra proviene soltanto dai vegetali. Senza una quantità adeguata di fibra, gli estrogeni secreti nel tubo digerente vengono riassorbiti nuovamente nel circolo ematico.

E’ inoltre importante seguire questa dieta nell’arco dell’intero mese e non soltanto prima del Dalla nostra esperienza, tale dieta deve essere seguita in modo scrupoloso per poter funzionare. Solo un completo cambiamento di vita riscatterà le donne. Ciò vorrà dire una dieta igienista, fatta di cibi vitali o crudi, il rispetto delle corrette combinazioni alimentari, esercizio fisico giornaliero, aria fresca, sole, riposo, sonno ed equilibrato ricorso all’attività sessuale e mentale.


La dieta mondiale oggi -2009-



La dieta nel mondo e cosa si può fare

Poichè i cibi animali (carne, pesce, uova, latticini) hanno una forte tendenza a sviluppare muco nel corpo ed a promuovere una condizione catarrale delle mucose, [...] il primo passo da compiere per curare i catarri vaginali e uterini è di interrompere l’assunzione di proteine e grassi animali, oltre che dell’acido formico in chicchi, come il grano. Il dott. Schroyer consiglia abbondante uso di verdure crude per “curare” la leucorrea[1] .


Che effetto hanno le proteine



Ludovici scrive che le mestruazioni derivano in larga misura dalle diete super –proteiche a base di carne, propagandate dalla civiltà moderna, che, come Charles Watson ha dimostrato, tendono a causare uno stato infiammatorio della mucosa uterina.

Una dieta a basso contenuto proteico, che si ottiene consumando dagli 86 ai 114 grammi di noci, è l’ammontare necessario a sostenere il lavoro giornaliero d’un uomo di 64 chili che lavora di buona lena.
Un uomo del tipo menzionato consuma dai 15 ai 19 gr. di proteine al giorno nelle sue attività lavorative e vitali.
E non come raccomandano certi medici, 1 gr. di proteina per chilo di peso corporeo, in questo caso 64 gr. di proteine! Perciò una dieta strettamente vegetariana (vegana) riduce l’infiammazione mestruale ed anche la pressione sanguigna, favorendo così la diminuzione e l’eliminazione della risultante emorragia uterina.

News: le nuove generazioni

Articolo scritto da Maurizio Blondet il 15/01/2008

La mamma di Harley Tedds, un giorno, ha scoperto sgomenta sua figlia mentre in bagno si depilava le gambe. Le ascelle se l’era già depilate. Harley ha cinque anni. «Mi sono accorta che non era solo grassottella, le stava crescendo il seno», dice. Mamma Tedds è una delle migliaia di mamme americane che segnalano, giustamente allarmate, i segni di precocissima pubertà nelle loro figlie.

Bambine che hanno la prima mestruazione a cinque anni. Bambine di tre con comportamenti sessuali da adolescenti, sbalzi d’umore e ribellioni da sedicenni. «Sbatteva la porta, cercava di picchiarmi», ricorda Hayley Haldin di sua figlia Ellie, che aveva tre anni. Ha finito per portarla dal medico.
Che ha comunicato alla mamma che la bambina necessitava di iniezioni di ormoni per ritardare la pubertà.

E’ un fenomeno che i medici americani conoscono bene, e che vedono aumentare dagli anni ‘90. Specie nel mondo anglosassone, le bambine tendono a raggiungere la pubertà prima degli 11 anni.

Una ricerca sulla popolazione di Bristol ha appurato che una bambina su sei diventa pubere all’età di sei anni. Naturalmente, la spiegazione scientifica collega il fenomeno con l’aumento della leptina, un ormone che è prodotto dai tessuti grassi: poiché i bambini diventano sempre più grassi ad ogni generazione, hanno anche alti livelli di leptina, che innesca il fenomeno della pubertà precoce.

Scritti

Cosa ha scritto Arnold Ehret

“I grassi di ogni genere, compreso il burro ordinario, sono innaturali e quindi non dovrebbero essere consumati” (pag.99 Il sistema di guarigione della dieta senza muco).

“Se il corpo femminile viene perfettamente pulito con questa dieta, il ciclo mestruale scompare. (....)

Ognuna delle mie pazienti ha riportato che le sue mestruazioni diminuivano sempre di più con intervalli di due, tre e quattro mesi ed infine svanivano completamente, e quest’ultima condizione veniva sperimentata da chi aveva fatto un perfetto processo di eliminazione con questa dieta.

Le emicranie, i mal di denti, il vomito e tutti gli altri cosiddetti “disturbi della gravidanza” svaniscono.
I parti indolori, con latte abbondante e molto dolce, e bambini che non piangono mai, bambini che sono puliti in modo differente dagli altri, sono fatti meravigliosi che ho appreso da una donna che è diventata madre dopo aver vissuto con questa dieta.”
(pag.149 Il sistema di guarigione della dieta senza muco).

Cosa ha scritto il dottor Herbert Shelton, igienista

“Non è difficile collegare l’emicrania alla funzione mestruale, alla congestione pelvica e ad altre condizioni anormali degli organi riproduttivi”
(pag.206 Il digiuno può salvarti la vita)

“La malattia esiste solo quando è necessaria e dura finchè ce n’è bisogno.”

Shelton

Molti credono di dover mangiare carne per avere ferro a sufficienza. [...] Contrariamente alle insinuazioni dell’industria bovina, però, i vegetariani non sono soggetti a carenza di ferro più di chi mangia carne. La forma di ferro che si trova nei cibi vegetali è detta ferro non-eme.

La forma di ferro che si trova nella carne (compreso pollame e pesce) è detto ferro eme.
Il ferro eme viene assorbito molto più facilmente dal corpo rispetto al ferro ottenuto dai vegetali. L’industria della carne cerca di farlo apparire un punto a favore del ferro eme, ma di fatto si tratta di uno svantaggio con effetti negativi molto concreti.

Il fatto che il ferro eme presente nella carne sia assorbito così rapidamente costituisce un rischio per le persone.
Il ferro in eccesso nel corpo causa la produzione di radicali liberi che possono danneggiare le cellule portando molte malattie.
Con il ferro non-eme la situazione è completamente diversa.
L’organismo assorbe solo la quantità necessaria. Quando il vostro fabbisogno di ferro è più alto, il vostro corpo ne assorbe di più; quando è più basso, ne assorbe meno.
In questo caso la saggezza del corpo ha profonde implicazioni per la salute e la longevità. Ecco perchè: è ampiamente riconosciuto che le donne vivono più a lungo quasi ovunque nel mondo.

Molti dei massimi esperti in longevità nel mondo, tra cui il dottor Thomas T. Perls, ritengono che la ragione risieda nelle mestruazioni femminili.
Grazie alla dispersione mensile del tessuto uterino, le donne, durante i loro anni fertili, presentano un livello di ferro notevolmente più basso rispetto a quello degli uomini.
(pag.199 John Robbins Sani fino a 100 anni)


Questo scritto testimonia indirettamente la funzione del ciclo mestruale: eliminare sostanze dannose in eccesso nel corpo.




Cosa dichiara il dottor George Starr White, autore di “The emancipation of women”

Le mestruazioni sono patologiche e innaturali. “Niente più della dieta influenza il flusso mensile di una donna. A volte, colei che ha un flusso molto abbondante può curarsi completamente riducendo la dieta e vivendo di cibi crudi. Spesso, quando passa dal cibo cotto a quello crudo, i cicli di tale donna saltano uno o due mesi, ma non deve per questo preoccuparsene.”


Dal libro di Wendy Harris e Nadine Forrest Mac Donald

“La deduzione dei medici e dei ginecologi che si sono onestamente chiesti quale fosse la causa originaria delle mestruazioni, anzichè accettare supinamente l’attuale punto di vista medico e di diffonderlo, conclude che le mestruazioni sono ereditarie. (questo è vero nel senso che intere generazioni di abitudini sbagliate hanno prodotto donne sempre più deboli, rendendo sempre più difficile risolvere questa condizione)

Le mestruazioni nascono specialmente come una condizione tossica del sangue e della conseguente irritazione catarrale cronica della mucosa uterina, che diventa periodicamente emorragica a causa della debolezza cronica dei capillari. Questi ultimi sono incapaci di contenere la pressione sanguigna nell’utero, dopo che il concepimento non si è instaurato” (Man, an indictment Ludovici) Il dottor Schroyer è del parere che... Le mestruazioni, al pari della leucorrea, sono una condizione di malattia anziché di normalità, come comunemente si intende; e che pertanto vanno sottoposte a regime ed a rettifica dietetici. Asserisce che: “Quando si permette alle mestruazioni di continuare indisturbate, si favorisce dopo una certa età, lo sviluppo di proliferazioni patologiche nell’utero.
Per questa ragione, giunte per lo più ai 35 anni di età, il 20% delle donne è affetto da miomi uterini (tumore del tessuto muscolare).
Dopo la menopausa l’infiammazione passa dallo stato emorragico a quello atrofico (stato che comporta la diminuzione del volume dell’affezione tumorale per insufficienza di nutrimento); e questa è l’età in cui il cancro all’utero è molto diffuso.
Afferma: “Ho visto masse cancerose decrescere fino a metà in base solo ad una dieta fatta di frutta e verdura”.
Sessualità È risaputo che gli eccessi sessuali intralciano l’attività intellettuale.
Allo scopo di raggiungere il suo pieno sviluppo, l’intelligenza sembra richiedere sia un buon sviluppo delle ghiandole sessuali che la temporanea repressione dell’appetito sessuale. (Carrel, Man The Unknown)

Impulso sessuale

Il prof. McLester, in Nutrion and diet in health and desease, conclude che “L’impulso sessuale è materialmente influenzato dalla dieta”. L’esperienza ha dimostrato che ad una netta diminuzione delle mestruazioni precede un calo del desiderio sessuale, dovuto ai cambiamenti di dieta: da quella a base di proteine carnee o animali, a quella di proteine tratte dalle noci o dai semi.

Casi specifici 1. Si conoscono numerosi casi di donne che hanno partorito parecchi figli senza per questo aver mai avuto mestruazioni “Personalmente conosco una madre di cinque bambini che non ha mai avuto mestruazioni.
Mentre un altra, soggetta a mestruo da adolescente, sposò un uomo che aveva cambiato il suo regime di vita in un altro di autentico stile naturale. La donna condivise con lui il suo stile salutista, divenne anch’ella un perfetto esempio di salute vivente e cessò pertanto di mestruare. In seguito ebbe tre figli, tutti partoriti in assetto naturale e senza dolori, e non ebbe più mestruazioni. Nessuna funzione corporea dovrebbe essere accompagnata da emorragia. La perdita di sangue è sempre un fatto anormale.” (Wendy Harris e Nadine Forrest Mac Donald) 2.



Su un forum una ragazza chiede consiglio per un “problema” e le ragazze che non sanno questa verità sulle mestruazioni le danno consigli o parlano della loro esperienza: Sono stati corretti solo errori ortografici e abbreviazioni

Inviato da XXXXXXXX il 12 giu a 11:10 Salve ragazze, ho un ritardo di 10 giorni e considerando la mai puntualità nell’arrivo delle mestruazioni sono un po’ preoccupata. Non sono incinta, ho fatto il test.. so che mangio sano da 3/4mesi. Molta frutta e verdura, pochissimi grassi e quasi mai saturi. Non mangio carne se non quella di pollo o tacchino. Sarà dovuto a questo? cosa ne pensate? qualcuna ha avuto disturbi del ciclo legati all’alimentazione? grazie mille Risposta delle ragazze sul forum A.

Inviato da XXXXXXX il 13 giu a 21:29 C’è stato un periodo in cui ho abolito ogni tipo di grasso e soprattutto l’olio d’oliva. Questo ha causato perdita di peso e soprattutto del ciclo!!!

Inviato da XXXXX il 13 giu a 20:09 Anch’ io non ho avuto più le mestruazioni per alcuni mesi, dopo che avevo eliminato tutti i condimenti e la carne rossa.. però io spesso digiunavo proprio.. poi a dir la verità anche adesso mangio tutto scondito, e solo carne bianca, però comunque non così poco come prima! Credo che dovresti aspettare un po’ prima di trarre conclusioni! In ogni caso, spesso i disturbi del ciclo sono legati all’alimentazione!

Inviato da XXXXXX il 13 giu a 18:49 Non è x la mancanza di carne. È per la mancanza dell’OLIO e dei grassi, se davvero di amenorrea si tratta. Comunque 10 gg di ritardo sono pochissimi per parlare di amenorrea... dovrebbero mancare come minimo per 3 mesi. Aspetta un altro po’, poi fai ecografia pelvica e magari analisi dl sangue..

Inviato da XXXXXX il 12 giu a 12:40 Io ho perso il ciclo 4 anni... amenorrea durata 3 anni e mezzo ora ho ancora problemucci, mi è tornato dopo una cura di progesterone..ma non so ancora se sono tornate naturalmente..4 anni fa ho perso molto peso arrivando a pesare 46 k per 160. In piu facendo molto sport. Avevo tolto olio pasta ecc.. Mi ingozzavo di verdura frutta, poca carne e pane.. L’unica cura... ho ripreso l alimentazione normale.. sono 50 kg .. faccio molto sport e gli ho presi di muscolo.. ma mangio bene ora e tolgo niente.. Olio e pasta sinceramente poca... anche se so che fa bene... ma non mi piace molto, la mangio 1 o 2 volte alla sett.... ma proteine (piu pesce) 2 volte al di... frutta e verdura tanta... Ma non togliere i grassi... come il buon olio... Tu quanto pesi??

Inviato da XXXXXXX il 12 giu a 11:18 Proprio perchè la mia alimentazione è cambiata molto, e io credevo di mangiare sano. Dimmi la verità hai eliminato i carboidrati e l’olio di oliva? La loro carenza spesso e volentieri è causa di amenorrea.

inviato da XXXXXXX il 13 giu a 11:37 Sono alta 175 e peso 58. Mi sento bene, non voglio dimagrire ancora... e comunque grazie alla mia alimentazione sana e tanto sport ho perso solo il giusto, cioè 6 kg ; non uso molto l’olio, non mangio carne, cuocio tutto al vapore o lesso..no carne rossa.

 Inviato da XXXXXXX il 13 giu a 12:33 Stai attenta ai condimenti. Non usare “pochissimo” olio! Usa il giusto (almeno 1 cucchiaio al giorno, extravergine a crudo, e già è poco) e tutti i giorni. tutti. Ti parlo per esperienza diretta: anch’io l’avevo quasi eliminato e mi sono andate via le mestruazioni. Subito. L’ho reintegrato e sono tornate. E all’epoca non ero nemmeno sottopeso. Per dirti: sono anche stata sottopeso non ero in amenorrea.

Osservazione personale

Le testimonianze su questo forum mi hanno fatto accorgere che il punto in comune che hanno le ragazze a cui sparisce il ciclo è nelle loro abitudini alimentari: la riduzione o eliminazione di: carne, grassi e olii, cereali, magari associata ad attività sportiva.

L’olio non è sempre esistito. È esistito l’olivo e l’oliva. L’olio è il prodotto della spremitura di un nocciolo, se no non commestibile, dell’oliva. Perché noi siamo obbligate ad usarlo? Come hanno fatto le donne prima del suo utilizzo, erano tutte “malate di amenorrea”? Come facevano se non potevano mangiare la pasta?

La natura è stata davvero così poco accorta da averci progettato per mangiare cose così particolari da estrarre, da macinare, da cucinare, da ammazzare, per farci stare in ottima salute?

Le verdure e la frutta cruda, così semplici e naturali da cogliere, sono davvero così pericolose se consumate da sole senza l’aggiunta di cibi modificati dall’uomo?

È davvero possibile ammalarsi escludendo dalla propria dieta i cibi lavorati, macinati, lievitati, cotti, spremuti, dissanguati, triturati, fritti, addittivati, zuccherati, salati, e infine conditi dall’uomo?

Non è più probabile che qualcuno abbia interesse a mantenere ignoranti le donne su questo argomento, a far continuare loro la vita di ogni giorno fatta di assorbenti, moment, pillole, slim fast, riviste dietetiche, indisposizioni varie, cliniche per dimagrire, libri di cucina, problemi di donne di cui parlare, scuse per non fare, motivi per essere considerata più debole.....

C’è un industria, e non solo una, dietro al business delle donne.

Le donne sono fortissime, la natura le ha dato la possibilità di espellere le tossine attraverso un emorragia uterina non mortale, perchè la donna è importante, è generatrice di altri esseri, e deve essere in grado di generare, anche quando non è nelle condizioni migliori..

La natura, se ha scelto la donna e non l’uomo per tenere dentro di se, 9 mesi, un bimbo, vuol dire che la ha creata più forte, non c’è dubbio, se decidi a chi affidare una cosa di valore, a chi la dai? Alla persona migliore per quel compito.

Gli uomini al potere lo sanno e fanno stare zitte le donne e altri uomini umili e generosi che lo hanno scoperto.

Dicono che non è vero, che la normalità è questa solo perchè milioni di donne hanno il ciclo. Alla società fa comodo così. Nel libro ”I cosiddetti sani, la patologia della normalità”, Erich Fromm scrive:

“Molti conosceranno il racconto di Herbert George Wells “Il paese dei ciechi”: un giovane, smarritosi in Malesia [sic: in Wells, sulle Ande ecuadoriane. N.d.T.], incontra una tribù dove da molte generazioni tutti gli individui sono affetti da cecità congenita. Il giovane invece, per sua «sfortuna», ci vede: e così tutti diffidano di lui. Tra gli altri, persino medici esperti diagnosticano la sua malattia come una strana e fino ad allora ignota affezione del volto, causa di ogni sorta di fenomeni bizzarri e patologici: “Queste strane cose chiamate occhi, che esistono per formare nel volto una lieve e piacevole depressione, in lui sono malate di modo che gli disturbano il cervello. Sono molto dilatate, hanno le ciglia con palpebre che si muovono; di conseguenza, il suo cervello è in uno stato costante d’irritazione e di distrazione”.

(Wells, 1925, p. 671)

Il giovane si innamora di una ragazza e la vuole sposare. Ma il padre di lei si oppone alle nozze, a meno che egli non si sottoponga a un’operazione che lo renda cieco. Prima di dare il suo consenso, il giovane fugge via. Il racconto di Wells mostra con estrema semplicità quello che tutti noi proviamo, più o meno distintamente, quando si parla di normalità e anormalità, salute e malattia, dal punto di vista dell’adattamento.

La teoria dell’adattamento si basa implicitamente su alcune premesse: 1) ogni società in quanto tale è normale; 2) chi non corrisponde al tipo di personalità gradito alla società deve considerarsi psichicamente malato; 3) il sistema sanitario, in ambito psichiatrico e psicoterapeutico, ha lo scopo di ricondurre il singolo individuo al livello dell’uomo medio, indipendentemente dal fatto che questi sia cieco o vedente. L’unica cosa che conta è che l’individuo sia adattato, e che non turbi il contesto sociale.

La teoria dell’adattamento è caratterizzata da alcuni elementi.
Tipica è per esempio la convinzione che la nostra famiglia, la nostra nazione, la nostra razza siano da considerarsi normali, mentre il modo di vivere degli altri viene percepito come non normale.

Mi spiegherò meglio con un aneddoto. Un uomo va dal medico e gli descrive i suoi sintomi. Comincia così: «Dunque, dottore, ogni mattina, dopo che ho fatto la doccia e ho vomitato...». Il medico lo interrompe subito: «Mi sta dicendo che lei vomita tutte le mattine?», e il paziente replica: «Perché, dottore, non lo fanno tutti?». Questa storiella è divertente proprio perché coglie un atteggiamento che tutti noi, chi più chi meno, condividiamo. Magari sappiamo che alcune nostre idiosincrasie personali si riscontrano anche in altri individui, ma non sappiamo che vi sono molte idiosincrasie che esistono soltanto nelle nostre famiglie, negli Stati Uniti o nel mondo occidentale, e che noi invece riteniamo comuni a tutti gli esseri umani, mentre in realtà non sono affatto caratteristiche della natura umana.” 

http://www.disinformazione​.it/mestruazioni.htm

lunedì 26 settembre 2011

ZARATHUSTRA E L'ALIMENTAZIONE.La rivoluzione animale.







"Non si devono misurare gli animali col metro umano. Sono creature complete e finite, dotate di un'estensione dei sensi che noi abbiamo perso o non abbiamo mai posseduto, e che agiscono in ottemperanza a voci che noi non udremo mai. Non sono confratelli, non sono subalterni; sono altre nazioni, catturate con noi nella rete della vita e del tempo, compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio di questa terra."
Henry Beston


ANIMALE = stando all’etimo, tale voce deriva dal greco "ánemos", vento, poiché, secondo taluni filosofi, per esempio gli Storici, gli esseri viventi sono mossi, animati, quindi resi viventi, da una sorta di vento. Da ciò la parola latina "anima", donde tutti gli altri derivati, compreso l’aggettivo "animalis", col significato di vivente. Animale, dunque, è qualsiasi essere che vive, possedendo l’alito vitale.




L'articolo e' una testimonianza delle dottrine o conoscenze originarie primordiali in cui la natura viene ancora rispettata,conoscenze ,insegnamenti  poi devenuti frammentati sotto forma di Religione, queste mettono in evidenza il rispetto per gli animali che avevano nella Valle Dell'Indo quando il Giudaismo  L'islamismo ,le religioni occidentali monoteistiche insomma,non avevano messo ancora l'uomo come stereotipo sfruttatore degli animali ,quindi quando le conoscenze originarie non erano ancora state corrotte,riportandole falsificate sotto forma di antiche Scritture Sacre  implementando il sacrificio degli animali e dei bambini(si veda la Bibbia colma di sangue e sacrifici).Non e' un caso che le forme di Vegetarismo e Alimentazione senza violenza provengano da quella zona dell India,come non e' sicuramente un caso che l'India sia il Paese con il maggior numero di Vegetaristi .Esattamente il 40 % della popolazione totale.
Fuori Di Matrix.


ZARATHUSTRA E LA RIVOLUZIONE ANIMALE

Questo grande profeta visse storicamente settecento anni prima di Cristo, in un’epoca in cui impulsi spirituali straordinari spargevano i semi per la evoluzione della coscienza umana attraverso la comparsa di personaggi eccezionali quali Zarathustra stesso nell’Impero Persiano, Budda in India e Lao Tse in Cina.
La predicazione di Zarathustra fu proprio di rottura rispetto all’esistente perché proclamava che questa evoluzione si sarebbe conseguita individualmente attraverso la sacra trilogia di pensieri buoni, parole buone e azioni buone, senza più la mediazione della classe sacerdotale e dei rituali in forza dei quali essa manteneva il suo potere sulle genti. Il profeta introdusse nel pensiero umano concetti assolutamente rivoluzionari per l’epoca, quali quello della morale e della responsabilità personale, ponendo l’accento su ogni singolo IO individuale rispetto alla massa indifferenziata, al branco e all’appartenenza di sangue.
La nuova dottrina di Zarathustra si scontrò subito con quella che era stata, fino a quel tempo, dominante, rivolta a Mithra, divinità solare dell’epoca del bronzo del 2° millennio a.c., espressione terrestre del Sole, fecondatore di vita. Degenerata al massimo, era tenuta ancora in vita dai suoi sacerdoti-maghi più fanatici, i karapan, che ritenevano di propiziare il dio morente con cruenti sacrifici di animali, buoi e cavalli in particolare, veri e propri olocausti, che razziavano con ogni sorta di violenza, terrorizzando ed affamando i contadini.
Zarathustra visse infatti nel Turkestan occidentale, ai confini dell’Iran tra gli altopiani dell’Afghanistan e i contrafforti del Pamir, durante o dopo la grande siccità che si era verificata nell’Asia centrale intorno al 800 a.c., il cui mutamento climatico aveva sconvolto l’economia esistenziale delle popolazioni e si battè strenuamente contro i sacrifici animali che peggioravano ulteriormente le possibilità di sopravvivenza.

E’ stato il profeta della rivoluzione animale, avendo fatto propri e rielaborati i principi teologici dell’antica religione di Ahura Mazda , il Signore Saggio, unico dio sovracosmico ed etico, completamente smaterializzato e spiritualizzato da Zarathustra stesso, e cioè quelli della assoluta unità primordiale della creazione secondo la quale, non soltanto l’animale è dotato di un’anima che sente, capisce e soffre come gli esseri umani, ma la l’Anima primordiale di tutte le specie animali ha lo stesso valore di quella dell’umanità, unite in una economia spirituale comune.
Tutto il mondo preariano, fin dal IV° millennio a.c. professava il culto della Vita sotto gli auspici della grande Dea Madre e le religioni primitive indo-iraniche non stabilivano un confine rigoroso fra gli uomini e gli animali e l’essere umano di quel tempo considerava in genere l’animale una creatura di Dio capace di sentire, pensare e agire, quasi simile a lui. Parallelamente al mito dell’Uomo primordiale, si ritrova quello del Bue primordiale, che Ahura Mazda il Creatore, affida alla protezione e alla cura dell’uomo stesso, in quanto prototipo di tutta la natura animale.

Le altre religioni e filosofie contemporanee e successive, fino al Cristianesimo e all’Islam, negano quei fondamenti mitologici; per esempio tutta la cosmogonia assiro-babilonese e la Genesi ebraica che fa entrare l’uomo sulla scena del mondo come il punto culminante della creazione, quindi come un dominatore perché superiore a tutto il resto. Non essendo vincolato ad una responsabilità morale, egli si sente padrone assoluto della Terra e domina la Natura e il Regno animale a suo piacimento. L’uomo , plasmato da queste correnti religiose, ha atrofizzato il sentimento di coesione universale della Vita, della presenza in ogni animale della volontà di vivere e della sofferenza ed è degenerato fino alle forme più atroci di vivisezione e di lenta morte per dissanguamento, vero e proprio sacrificio di sangue che si perpetua ai nostri giorni; non ha maturato il significato profondo dell’etica connaturata all’unità della Vita stessa e all ‘unione con l’Universo.

Zarathustra affermava che la migliore delle opere umane nei riguardi del Cielo è quello di adorare Dio e, nei riguardi del mondo, di essere buoni con i giusti e miti con gli animali poiché, per Ahura Mazda, il Signore Saggio, nutrire bene il bestiame ed essere miti con gli animali ha più valore di qualsiasi sacrificio rituale.
Rivoltandosi contro il male che l’uomo aggiunge alla creazione con i suoi atti crudeli contro gli animali, il profeta proclamava: “Mazda, maledici coloro che massacrano gli animali a cuor leggero e quelli che preferiscono il denaro alla giustizia, che cercano il potere per fare il male!”

Nonostante San Francesco d’Assisi, il Cristianesimo stesso, cattolicizzato, non ha fatto nulla per andare oltre il dogma che gli animali non abbiano l’anima, non riconoscendo loro quindi alcuna dignità di esseri viventi, pur sempre figli del Creatore, degni di rispetto e anche di gratitudine. E’ una delle tante enunciazioni teologiche che lo sviluppo del pensiero e della coscienza umana hanno messo in discussione, perciò viene sottaciuta e in un certo senso, accantonata, certo non annullata!
D’altra parte , non poteva che essere così perchè l’ottavo Concilio Ecumenico che si tenne a Costantinopoli nel biennio 869-870, sancì dogmaticamente che l’uomo è un composto di anima e corpo, negando il suo spirito individuale. L’animale, essendo inferiore all’uomo, quindi ha solo corpo.
Anche Aristotele, il cui pensiero ha avuto grande influenza nella civiltà occidentale riteneva che : “L’animale esiste per l’uomo. Se la natura non ha fatto nulla di imperfetto e di inutile, essa ha fatto tutto per l’uomo”
Per non parlare di Descartes (Cartesio), considerato il padre del metodo filosofico e scientifico, che ha definito l’animale macchina, cioè un automa privo di conoscenza, di sensibilità e quindi di sofferenza. Ha una bella parte di responsabilità circa l’indifferenza con la quale gli animali sono stati trattati nella nostra cultura.
E’ stato necessario attendere l’Umanesimo e l’Illuminismo perché facesse capolino per lo meno un sentimento di compassione in grandi pensatori come Voltaire e, successivamente, la maggiore conoscenza della Tradizione e della filosofia indiana con la dottrina dell’ AHIMSA (non violenza), estesa a tutti gli esseri viventi, ad opera del Mahatma Gandhi.
E’ molto significativo il fatto che tutte le leggi o le iniziative di protezione e di cura in genere, a favore degli animali, siano di ispirazione laica

L’AVESTA è la raccolta dei testi sacri mazdei e zoroastriani e certamente si richiama ad influssi degli studi che gli studiosi Arii indiani già avevano sviluppato qualche secolo prima nelle UPANISHAD, cioè la parte più propriamente filosofica dei VEDA. Sia Veda che Avesta significano Sapere, in quanto avevano la lingua in comune che era il Sanscrito, nei suoi vari dialetti.
Il VIDEVDAT è un libro dell’Avesta che tratta in particolare delle leggi, degli insegnamenti igienici e medici, delle istruzioni per la purificazione e il Fargand (capitolo) 13 è interamente dedicato alla convivenza e alla cura degli animali utili, in particolari i cani che vengono chiamati gli amici dell’uomo. Ahura Mazda, il dio supremo dice di loro:
“ Il cane ha il carattere di otto tipi di persona: ha il carattere di un sacerdote; ha il carattere di un guerriero; ha il carattere di un agricoltore; ha il carattere di un cantore vagabondo; ha il carattere di un ladro; ha il carattere di un disu; ha il carattere di un cortigiano; ha il carattere di un bambino”
Chiunque viva con un cane o anche con un gatto non può che essere d’accordo perché, al di là degli istinti della specie, ogni animale ha una sua personalità, una sua psiche, un modo tutto proprio di rapportarsi con l’umano e l’ambiente in cui vive.
Il profeta chiede al dio quale comportamento si debba tenere con un cane “impazzito e senza più odorato” e la risposta è che debba essere assistito e sanato come un umano credente. Uno dei peccati contemplati da questa religione sono maltrattamento e percosse inflitte ad una cagna incinta!
Anche quando la eliminazione di un animale pericoloso o nocivo si rende assolutamente necessaria, l’uomo cosciente cede solo per causa di forza maggiore, ma non vi consente mai interiormente.

E’ storicamente accertato che Zarathustra visse per moltissimi anni sulle montagne più impervie dell’Afghanistan, abbandonato dalla famiglia e dagli amici che non condividevano le sue idee e le sue azioni antitradizionali, avendo venduto tutti i suoi beni per aiutare i poveri, braccato dai Karapan, gli stregoni sacrificatori di animali che razziavano con ferocia ai contadini. Fu aiutato da pochi pastori di altura, ma soprattutto la sua vita fu difesa dai cani, centinaia di cani che si erano sempre più aggregati a lui e che gli furono fedeli fino alla morte. A sua volta, ebbe sempre un affetto commovente per loro e li sottrasse ai combattimenti mortali che già allora venivano organizzati per il guadagno e il divertimento degli uomini.

Idealmente, la compassione per gli animali, il non uccidere, comporta l’eliminazione dell’alimentazione carnea. Il vegetarianismo nell’Avesta non è espresso chiaramente perché a quel tempo e in quei luoghi l’alimentazione carnivora era l’unica possibile, non essendo sviluppata un’agricoltura intensiva; anzi si era agli albori della sedentarizzazione e delle pratiche agresti su terre irrigue.
Secondo Zarathustra, l’agricoltura deve preparare l’umanità al vegetarianismo e risponde all’Ordine Giusto di Ahura Mazda. Il nutrimento dell’uomo evolverà in senso inverso rispetto ai tempi primordiali; i primi di uomini si nutrirono di acqua, piante e latte per divenire via via carnivori; gli uomini del futuro saranno vegetariani; poi avranno bisogno solo di acqua e, infine, solo di nutrimento spirituale.

Sette secoli prima di Cristo il profeta invitava gli esseri umani ad accogliere, ad incarnare un po’ di Luce divina attraverso i pensieri buoni, le parole buone e le azioni buone, unica disciplina che avrebbe consentito la reale metamorfosi del mondo. In una poesia sacra, essendo egli cantore santo e puro, dice: “E possiamo noi essere tra coloro che lavoreranno per il rinnovamento del mondo!

FONTE:http://albarosa.it/index.php?o​ption=com_content&view=article​&id=61&Itemid=67



venerdì 16 settembre 2011

non uccidere significa anche rispettare la Vita

16
set
2011
non uccidere significa anche rispettare la Vita



Non sono contro a nessuno.. non mi piace la parola “contro”, preferisco la frase “a favore di”, perchè ci porta a concentrare l’energia ed il pensiero verso qualcosa di positivo. Questo per farti capire che non condanno nessuno.. voglio solo esprimere i miei pensieri. Sono cattolica, perchè un giorno, quando ero molto piccola (e senza possibilità di scelta) sono stata portata in una chiesa e battezzata. Con il passare del tempo è nata in me la voglia di trasparenza, di guardare con i miei occhi ciò che accadeva intorno a me. Per questo ho iniziato a fare delle ricerche sulla religione.

Una cosa per me importante è considerare il fatto che se fossi nata in India ora magari sarei qui a scrivere dell’Induismo o del Buddismo.. se fossi nata in Africa ora parlerei dell’Islam o di qualcos’altro, idem per tutti gli altri luoghi del mondo. Allora mi chiedo: “i bambini che non hanno avuto la fortuna di nascere nel nostro paese, che non sapranno mai dell’esistenza di Gesù e che l’unica religione che conoscono è quella della fame, come faranno ad essere salvati? Non ti sembra un controsenso?

Mi sono accorta col tempo che la parola “Dio”, invece di avvicinare le persone, in molti casi le allontana o addirittura le porta ad uccidersi fra loro; ogni giorno le notizie parlano quasi esclusivamente di scontri religiosi che vanno avanti da anni. E non credo che Gesù volesse le guerre. Per questo preferisco usare la parola “Universo”, oppure Energia Cosmica, cioè l’energia che unisce ogni cosa ed ogni persona, e che quindi non può riguardare solo una specifica religione. Proprio così, io credo che Dio (o Universo) sia ovunque e che non ci sia bisogno di trovarsi in una specifica chiesa o tempio per “sentirlo”.

C’è stato un periodo in cui andavo in chiesa anche il sabato pomeriggio mentre le mie amiche andavano a farsi le vasche in centro ad Ivrea, la mia città natale. Ecco, ora so che questo non mi rendeva una persona migliore, anzi, ti confido che ora mi sento più libera e più vera.

Secondo me nel mondo ci sono sempre stati dei grandi uomini e sempre ci saranno.. probabilmente Gesù è uno di questi. Mi ha fatto riflettere il fatto che un uomo così grande sia stato ucciso, pensaci! quante persone importanti e “scomode” vengono uccise tuttora?

Non voglio sentirmi legata a dei testi scritti da uomini, magari sono stati scritti dalle stesse persone che lo hanno crocefisso proprio per reprimere le grandi parole di Gesù, ci hai mai pensato?

Il sesto comandamento dice: “Non uccidere”, e non si limita a proibire, non ha a che fare solo con atti di violenza, ma implica l’attiva preservazione della vita a tutti i livelli. La Bibbia non dice che uccidere animali per nutrirsene sia assassinio e mantiene una netta distinzione fra animale e uomo, anche se evidentemente anche in questo caso sia il caso di farsi delle domande. Al giorno d’oggi uccidere un animale non è più un gesto necessario, almeno nel nostro paese ricco di risorse anche molto nutrienti! E’ giusto uccidere animali indiscriminatamente promuovendone l’estinzione o semplicemente “per piacere” o per scaricare su di essi i nostri istinti aggressivi? oppure far soffrire e morire gli animali per la nostra sperimentazione scientifica?

Noi viviamo in una società che si dice civilizzata, eppure è una società dove si uccide, una società violenta; se da una parte la scienza e la tecnologia sono così avanzate, dall’altra viviamo all’insegna dell’omicidio e del disprezzo della vita. Questa è un’enorme contraddizione.

Immagina una persona che sta morendo di fame e che supplica un ricco di dargli qualcosa da mangiare. Se il ricco lo ignora tenendo tutto per sé e il povero muore, non è questa una forma di omicidio? Secondo i testi sacri la vita è inviolabile e sacra, ed è nostro compito rispettare ogni cosa.. non uccidere quindi significa non soltanto “non togliere la vita” ma anche “rispettarla”.

Ho cercato la frase “Crocefissione di Gesù” su Wikipedia.. leggi cosa dice, se vuoi..

<< Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca >> (Isaia 53, 6-7)

La cosa che più mi lascia di sasso, è vedere persone che vanno costantemente in chiesa a pregare un uomo che è stato percosso e flagellato, al quale sono stati piantati dei chiodi ai piedi e alle mani, con una corona di spine che penetravano il suo cuoio capelluto, una sofferenza lenta e atroce.. e queste stesse persone continuano a contribuire (anche solo con il silenzio) alle continue torture a cui sono sottoposti, ogni giorno, i nostri fratelli più piccoli, gli animali. Parlando di rispetto per la vita, gli animali lo meritano? Per me si.

Anche se non sei d’accordo con quello che ho scritto in questo articolo, ti ringrazio per averlo letto fino in fondo.

Lota


ringrazio le fonti:
riforma.net
diaconicomo.it
wikipedia.org
lafedepenzo.it
FONTE : http://animalvibe.org/2011/09/non-uccidere-significa-anche-rispettare-la-vita/

venerdì 9 settembre 2011

PERCHE' GLI DEI RICHIEDEVANO SACRIFICI ANIMALI E UMANI.Difendiamoci dagli dei.




L'alimentazione e gli illuminati i sacrifici rituali animali e gli dei

E' UN PO LUNGO MA INTERESSANTE PER COMPRENDERE"COME SI MUOVONO E REAGISCONO CERTE ENERGIE INVISIBILI ALL'OCCHIO UMANO,CHE VEDE SOLO IL 5 % DELLA "MATERIA" O ENERGIA ESISTENTE.

ESTRATTO DA:
DIFENDIAMOCI DAGLI DEI

(Compendio del libro originale di Salvador Freixedo)

Ogni volta che nella storia appare un leader religioso o laico, anche politico, seguito da moltitudini incoscienti disposti a dare la vita per le sue idee, è opportuno almeno sospettare di essere di fronte a questa manipolazione.
Il contagio psichico comporta conseguenze sociali, psichiche, sentimentali e spirituali e la vicinanza fisica con queste persone carismatiche è molto pericolosa specialmente per gli adolescenti o, comunque, per le menti immature o deboli, in quanto "l'Illuminato" emette intorno a sè un campo di irradiazioni uguale ai campi fisici di cui ci parla la fisica moderna, specie poi se ampliate da campagne di propaganda attivate dai potenti mezzi massivi di comunicazione.

Negli USA migliaia di giovani abbandonano la famiglia per seguire questi illuminati, creando un serio problema sociale, di cui peraltro, le autorità si sono fatte carico. Le persone incaricate di riabilitare questi giovani sono dette "deprogrammatori" e, in poco tempo, sono sorte delle vere e proprie scuole per la loro formazione. In alcuni casi i metodi della deprogrammazione sono identiti a quelli della programmazione, ma inversi, La mente umana è molto più manipolabile di quello che possiamo pensare.

Un eminente psichiatra, che si era recato sull'isola di Trinidad per studiare gli stati di trance rituali di certe tribù, si era accorto che il suo cervello si sintonizzava subito, suo malgrado, con l'onda dominante da alterazione di coscienza che scaturiva dalle danze collettive. E se questo può accadere ad un adulto avveduto ed esperto, pensiamo ai ragazzi e alle persone più impressionabili; del resto, basta vedere le migliaia di adolescenti in trance isterica che piangono davanti a capelloni urlanti che brandiscono una chitarra e cantano, contorcendosi come ossessi posseduti.
Anche la musica rock che, come un'onda, ha invaso il mondo conquistando i gusti e la mente dei giovani, è altamente propiziatoria a questi stati alterati di coscienza. Le sue tipiche peculiarità: ritmo monotono, volume assordante, mancanza di contenuto ideologico e sentimentale, contorsioni frenetiche, ripetizioni ossessive fino a indurre esaurimento o stordimento, sono gli stessi elementi che si riscontrano nei riti e nelle danze sacre di tutte le religioni primitive.

E' importante però ricordare che gli dei non sono i "creatori dal nulla" del fenomeno della irradiazione straordinaria della mente degli illuminati poichè tutti gli esseri umani, in minore o maggiore misura, hanno la capacità di emettere determinate onde cerebrali captabili dai loro simili ed anche da certi animali, come dimostrato dalla parapsicologia in molte occasioni e in molti esperimenti.
Quando il cervello umano vivra ad un ritmo di 10 cicli al secondo è in grado di influenzare, a livello subatomico, qualunque materia vivente; il fatto è che questa capacità è atrofizzata e del tutto sconosciuta agli umani, mentre per gli dei è molto facile sfruttarla e potenziarla al massimo. E, se non la ritengono sufficiente, forniscono al soggetto prescelto, con mezzi a noi sconosciuti, altri poteri con i quali sarà più facile attrarre alla loro causa gli ignavi esseri umani. I grandi taumaturghi di tutte le religioni e i grandi Avatar sono esempi di questa attenzione.

Un contatto soft, in sordina, è "l'ispirazione" o "suggestione", cioè quando gli dei usano mezzi più normali, meno invasivi della mente umana, magari subliminali, per "convincere" la persona prescelta, ispirandole in modo più o meno marcato e costante, qualche idea, sistema o riforma da attuare e, se l'eletto non ha una posizione rilevante nella società in cui vive, sempre discretamente e "naturalmente" gli aprono le strade che lo portano a raggiungere gli obiettivi prefissati.
Certo non tutti i leaders passati, presenti e futuri debbono l'insieme delle loro opere ai "suggerimenti" degli dei; anzi, molti di loro sicuramente hanno agito senza alcun intervento extraumano; tuttavia sono fermamente convinto che la storia umana sia "guidata" o almeno influenzata perchè agli dei piace immischiarsi nella stessa; lo hanno sempre fatto e lo fanno tuttora, ogni qualvolta lo ritengano più proficuo e favorevole alla loro supremazia.

In un determinato momento della storia preferiscono una "causa" su un'altra e l'aiutano più o meno apertamente. A volte mantengono lo "status quo" religioso o patriottico; altre volte spingono per le rivoluzioni, tenendo sempre conto dei loro esclusivi interessi. Non dobbiamo dimenticare che fra gli dei esistono grandi rivalità, il che fa sì che le "riforme" o i "riformatori" promossi da alcuni di loro, a volte siano spietatamente combattute da uomini che seguono inconsciamente le direttive di altri dei loro nemici o avversari.


Oggigiorno il fenomeno UFO, considerato in tutta la sua complessità, è la prova più concreta della presenza degli dei fra di noi. Le apparizioni che si manifestano davanti a migliaia di spettatori assumono spesso un significato religioso, come è avvenuto a Fatima con il "miracolo del sole", osservato da più di centomila persone, ma personaggi e luoghi sacri di tutte le religioni sono investiti da questa rappresentazione quando gli dei hanno interesse a farlo.

In altre occasioni, invece, le manifestazioni pubbliche degli dei sono solo indirette, anche se di grande importanza, assumendo l'aspetto di fenomeni atmosferici o metereologici dovuti a cause naturali; per esempio enormi esplosioni nello spazio, alle quali nè la scienza, nè le forze aeree militari sanno dare una spiegazione; grandi incendi, tremori della terrra molto localizzati, ecc. Spesso si è potuta provare, senza ombra di dubbio, il collegamento fra questi fenomeni e gli oggetti volanti non identificati di forma discoidale.

Anche se si presentano come meri viaggiatori extraterrestri, possiamo senz'altro ritenere che questi esseri - da qualunque parte provengano - sono gli stessi che, nell'antichità, si presentavano a tutti i popoli, sostenendo di essere i loro dei ed esigendo adorazione e obbedienza.
Infine si possono anche manifestare in forme esotiche, umanoidi o animalesche. Il folklore di tutti i popoli, in tutti i tempi, è pieno di questi personaggi pittoreschi e misteriosi. In ogni caso, ci si creda o no, è sicuro che a noi sono quasi del tutto sconosciute le leggi cosmiche che regolano l'essenza fisica e psichica di questi esseri di altre scale dell'universo.

Data la loro grande intelligenza e la capacità di manipolare sia la materia, sia la mente umana e la loro volontà di non essere percepiti, è naturale che le manifestazioni siano, quasi sempre, le più varie e le più nascoste, tanto da restare inconoscibili agli umani ai quali hanno fatto credere - oggi più che nei tempi antichi - di essere gli unici signori e padroni di questo pianeta.

Che cosa cercano gli dei nel nostro mondo?
Ci aiuterà molto in questa analisi la riflessione sui motivi per i quali noi umani interferiamo nella vita degli animali perchè il rapporto fra noi e gli dei ha molti paralleli con quello che noi abbiamo con il mondo animale e che sono, fondamentalmente due: necessità e piacere.
Purtroppo anche oggi, nonostante lo sviluppo della scienza e delle tecnologie connesse, siamo ancora dipendenti dagli animali per necessità alimentari, non avendo avuto cura di sviluppare un'agricoltura in grado di sfamare la popolazione mondiale e, peggio ancora, li utilizziamo barbaramente per sperimentazioni di tutti i tipi.

Il bisogno che gli dei hanno di noi è inferiore al bisogno che noi abbiamo ancora degli animali. Probabilmente possono sussistere - per lo meno nel loro ambiente naturale -senza avere necessità di utilizzare noi per qualche motivo che, invece, scatta quando vogliono giungere o mantenersi sul nostro piano di esistenza
Non è necessario che provengano da altri luoghi dell'universo; possono benissimo risiedere sul nostro stesso pianeta in un'altra dimensione e il passaggio dal loro piano al nostro potrebbe comportare la necessità di prendere da noi ciò di cui hanno bisogno e che non hanno, o non possono portare dal loro luogo di origine.

Sono esseri intelligenti e la loro necessità può essere solo quella di alimento naturale dell'intelligenza, di ampliamento continuo di conoscenza: il sapere per il sapere. E' perfettamente naturale che questi esseri, una volta scoperta la nostra esistenza, siano interessati a conoscere i nostri modi di vita; soprattutto i nostri pensieri, le nostre emozioni e i sentimenti superiori di cui è capace l'anima umana.
Non dobbiamo nemmeno meravigliarci se, in molte occasioni, provocano deliberatamente eventi straordinari per avere la possibilità di studiare le nostre reazioni. Anche noi facciamo studi di Storia e Scienze Naturali con i quali cataloghiamo gli esseri viventi e non che ci circondano per amore della conoscenza e, in quest'ottica, è anche credibile che esistano entità superiori che con noi si pongano come l'entomologo che osserva costantemente l'andare e venire delle formiche dal formicaio spinto dalla curiosità e dell'interesse personale.

Il secondo motivo di contatto è il piacere, il loro non certo il nostro. Se riflettiamo un momento sul nostro comportamento con gli animali appare chiaro che li usiamo non solo per necessità, ma anche per divertimento e puro piacere egoista. La caccia, i safari, le corride, combattimenti fra galli o cani, ecc. sono esempi di come l'uomo considera " sport" la sofferenza e la vita degli animali, verso i quali peraltro, non prova alcun odio e neanche alcun rimorso, dato che sentendosi superiore ad essi, ritiene di avere il diritto di comportarsi come più gli aggrada.

Se gli esseri extraumani che si manifestano in apparizioni o in veicoli spaziali hanno la nostra stessa filosofia, siamo messi proprio male. I solo fatto di essere "dei", ovvero una specie di superuomini, come noi non siamo altro che superanimali, dà loro il diritto di usare gli uomini come meglio ritengono, anche con la privazione della vita, se questo soddisfa le loro esigenze e il loro gusto. Naturalmente non è necessario che provino ostilità nei nostri confronti; semplicemente ci considerano degli "inferiori" di scarso o nessun valore se non in rapporto ai loro interessi.
Contrariamente a quanto predicano le varie religioni o certi ufologi poco accorti o "illuminati" costituiscono un freno, se non un grave ostacolo alla evoluzione e alla maturazione responsabile degli esseri umani.

Questi esseri misteriosi e superintelligenti calpestavano già questo pianeta quando apparve il primo uomo e, quindi, potrebbe essere più loro che nostro. "L'Adamo", o il primo uomo di ogni razza, è un'opera o un gioco degli Elohim, dei Signori, come sono chiamati nella Bibbia. Quest'opera non è da intendersi come "creazione dal nulla", bensì come manipolazione di creature più o meno intelligenti che già esistevano. Anche gli uomini, del resto, hanno manipolato le razze animali, provocando l'estinzione di molte di esse o creando un grande numero di specie nuove o ibride.

Il primo superanimale, chiamato "homo sapiens" fu il frutto naturale di una evoluzione programmata dalla Universale Intelligenza Creatrice che è infinitesimamente presente in tutte e in ognuna delle creature dell'universo, compresa quella che noi chiamiamo materia morta.
Quando il primitivo "homo erectus" ebbe la possibilità di trasformarsi in "homo sapiens", fecero la loro comparsa gli dei. Manipolarono radicalmente quella creatura (come noi facciamo con gli animali) e, dato il loro grado di evoluzione intellettuale e scientifica, lo programmarono geneticamente di modo che le loro progenie generazionali fossero in grado di evolvere o non evolvere a seconda di quanto fosse nella loro convenienza che non è certamente la stessa della razza umana.

Noi siamo stati illusi e ingannati dagli dei stessi, tramite le religioni, di essere i re del creato, sicuramente i personaggi centrali, i padroni del pianeta, sicchè siamo del tutto disarmati e impreparati ad affrontare la verità della loro esistenza e del loro dominio.Il nostro piano materiale di vita non interferisce minimamente con il loro in quanto essi si trovano al di fuori del nostro spazio fisico, in una dimensione altra di questo immenso condominio che è il pianeta Terra.

Per averne una idea più chiara, diciamo che miliardi di batteri convivono con noi, addirittura dentro di noi, senza che le loro vite interferiscano o disturbino le nostre perchè il loro piano di esistenza è diverso dal nostro. Con gli dei accade più o meno lo stesso e la distanza che li separa da noi è molto superiore a quella che separa noi dai batteri con la differenza poi che essi obbediscono a leggi cosmiche specifiche della loro dimensione che ci sono del tutto sconosciute.

Gli dei, dunque, vivono nella loro dimensione, irraggiungibile per i nostri sensi, del tutto indisturbati dalla nostre vite e dalle nostre attività e, al momento di prendere delle grandi decisioni che interessano loro, non ci tengono in nessuna particolare considerazione. Vivono le loro vite non preoccupandosi minimamente degli uomini, come noi viviamo le nostre senza tenere conto dei miliardi di insetti, a meno che questi insetti non ci diano fastidio e allora, con grande naturalezza, li distruggiamo e torniamo alle nostre occupazioni.

Malgrado la separazione radicale che esiste fra noi e gli dei, è possibile che alcune nostre azioni trascendano la barriera dimensionale, causando loro fastidi diretti o indiretti, per esempio non attenendoci alle direttive che ci hanno dato. In questo caso agiscono secondo i loro interessi, anche drasticamente e credo che questo sia accaduto molte volte nel corso della storia.

Il piacere che gli dei traggono dall'uomo certamente non è dato solo dalla conoscenza di creature inferiori come sapere teorico o passatempo, bensì è qualcosa di molto più pregnante e desiderabile e che, probabilmente, è la causa principale della loro interferenza nelle nostra vita e in tutta la nostra storia.

Gli dei sono molto interessati all'attività psichica del cervello umano, un'attività elettrica che consiste nell'emissione di onde e radiazioni sottilissime, in particolare quando è sottoposto a stati di eccitazione. Sono in grado di captare queste vibrazioni elettromagnetiche ed agiscono su di noi per propiziare tutte le circostanze nelle quali il nostro cervello emette più intensamente queste onde o radiazioni, in quanto si ipotizza che costituiscano per loro un appagamento molto gratificante, forse come per noi lo possono essere l'alcool, il tabacco, le droghe di vario genere.

Genericamente possiamo dire che lo stato d'animo che induce il cervello umano a produrre queste particolari onde cerebrali è l'eccitazione. Questa eccetazione può provenire dall'angoscia, dalle grandi aspettative, dagli odi violenti, anche dalle allegrie psicotiche, ma soprattutto dal dolore morale e ancor più fisico; anzi, pare che di tutti gli stati d'animo possibili, quello del dolore fisico sia il maggior produttore di energia e il più rapido e facile da conseguire.

Oggi, un ricercatore del fenomeno UFO che studiasse anche gli storici antichi per conoscere ciò che gli dei chiedevano a quei tempi ai popoli greci, romani, mesopotamici, precolombiani attraverso i riti e le cerimonie religiose, si accorgerebbe subito, senza alcun dubbio che, a distanza di tempo, di spazio e di sembianze ci sono le stesse modalità propiziatorie di quegli stessi stati d'animo.

Quello che gli dei hanno sempre chiesto nell'antichità e continuano a chiedere ancora oggi è, nè più nè meno, che sangue, tanto di animali che di esseri umani. Il perchè non lo so con certezza, posso solo fare delle ipotesi; tuttavia, la maggioranza degli studiosi di ufologia e di paranormale concorda sul fatto che il sangue e certe viscere sono il comune denominatore fra gli dei dell'antichità, compreso il dio della Bibbia, e gli UFO dei giorni nostri.

Dalla lettura della Bibbia, infatti, si vede come Yahvè, unico dio, spieghi a Mosè ciò che voleva che fosse fatto con il sangue e i visceri degli animali sacrificati con una minuziosità ossessiva, La cosa grave, però è che anche Baal, Moloc, Dagon, ecc: considerati falsi dei, chiedevano le stesse cose ai popoli mesopotamici; Giove-Zeus chiedeva gli stessi sacrifici ai Greci e ai Romani; in America poi Huitzilopochtli esigeva, in certe occasioni, addirittura sangue umano.
Come mai l'Unico Dio esigeva le stesse cose volute dagli altri dei completamente prive di rapporto poi con l'amore e l'obbedienza che si intendevano simbolizzare nei riti sacri? Qualche sospetto viene quando si riflette sul sangue universalmente rapportato al fenomeno religioso. E' stupefacente che nella Bibbia l'amore sia nominato 160 volte e il sangue 280.

L'archeologia ufficiale che ha a che fare con il tema che stiamo trattando, ha delle resistenze ad ammettere i nostri punti di vista, benchè arrivi talvolta alle stesse conclusioni. Cito al proposito l'autore tedesco Wilhelm Ziehr:
"In questo modo si spiega l'offerta di vittime; gli dei non apprezzano il ringraziamento della preghiera o il cambiamento morale di vita, o l'accettazione di determinati comandamenti, ma solo il sacrificio e il supremo sacrificio che si possa offrire è il sangue degli uomini" (La magia di tempi passati, ed. Mundo Actual, Barcelona)

Il Cristianesimo, malgrado si sia liberato dalla zavorra dei sacrifici cruenti di animali, mantiene nei suoi riti ancora il rituale del sangue, anche se sublimato. Il "sangue dell'Agnello", il "vino trasformato in sangue dal Figlio di Dio" sono due simboli fondamentali di tutto il rituale cristiano. Se approfondiamo ulteriormente, però, vediamo che non sono solo simboli; il sangue di Cristo sulla croce fu sangue reale e non simbolico; sangue che, per la fede, fu voluto nientemeno che da suo Padre!

Più che collegare gli UFO alle entità chiamate dei, possiamo affermare che sono la stessa cosa. Il fatto irrefutabile è che, periodicamente, usano prelevare certe viscere e grandi quantità di sangue dagli animali, preferibilmente mucche e tori, dopo averli uccisi negli allevamenti. Queste macellazioni avvengono normalmente di notte e in tutto il mondo conosciuto, anche se nessuna polizia ha mai dato spiegazioni convincenti, nonostante che ormai tutti gli ufologi seri ammettano l'uccisione e il dissanguamento di animali. Negli Stati Uniti si pubblica una rivista che cataloga tutti questi fenomeni; ma la negazione e l'opposizione alla loro divulgazione sono pressochè totali, messe in atto dal potere costituito nelle sue forme religioso, politico, scientifico e militare.

Se l'uccisione degli animali compiuta dagli UFO non sono divulgate volentieri, ancora meno lo sono le uccisioni e il dissanguamento di esseri umani, anche perchè, ai nostri giorni, avvengono raramente e in zone molto isolate.
Riguardo alle morti di animali domestici, provocate dagli equipaggi degli UFO negli anni 1974/75, a Porto Rico accaddero altri fatti strani che sia io che altri ricercatori del fenomeno avevamo studiato attentamente: apparizioni di giganteschi animali, grandi e misteriose esplosioni nell'aria, apparizioni di vergini e santi in diversi villaggi, immagini religiose che sanguinavano o piangevano, miracoli nel santuario di Nostra Signora, scomparse di persone in modo misterioso, ecc.
Per me, tutte queste cose, anche se apparentemente non avevano niente in comune, erano connesse profondamente fra loro, cioè avevano la medesima origine.

Dalla lettura della Bibbia apprendiamo che le parti del corpo dell'animale sacrificato che erano maggiormente graditi al dio erano i reni, la retina che avvolge il fegato, così come il sebo, il grasso e, soprattutto il sangue. "Non mangiare mai il grasso, nè il sangue; il grasso e il sangue sono per Yahvè" (Deut. 12). Tutte le restanti parti del corpo, descritte minuziosamente, dovevano essere bruciate fuori dall'accampamento.
Molti equipaggi di UFO, come gli dei dell'antichità, hanno dimostrato una strana predilezione per certe interiora di animali e di sangue, sia animale che umano.
Riassumendo, ci sentiamo di dire che nei tempi passati Yahvè e gli altri Elohim comandarono ai popoli primitivi di fare loro dei sacrifici animali. Ai giorni nostri, essendosi elevata la civiltà umana, la richiesta non è più così esplicita, diretta. Ancora continuano le uccisioni rituali di animali per dissanguamento come nell'Islam - non hanno più il nome di sacrifici, ma la sostanza resta la stessa.
Capita così che alcune entità, oggigiorno, mietano vittime direttamente negli allevamenti, prendendo alcune viscere e, soprattutto il sangue, dal quale pare traggano qualche principio vitale o qualche energia che, oggi come allora, è loro necessaria per mantenere la forma fisica che adottano per comunicare con noi o per materializzarsi nella nostra dimensione.

Sempre negli anni 70 del novecento, periodo che ho studiato in modo particolare nell'America Centrale, addirittura c'erano strane morti di bambini di pochi anni o pochi mesi che risultavano completamente senza sangue, come se fosse stato aspirato, forse dalla bocca, in quanto il loro corpicino non presentava alcuna ferita. Le madri erano sommerse in uno stato letargico accanto ai loro bimbi morti, come se fossero state drogate; alcune di loro riprendevano conoscenza dopo parecchi giorni e tutte denunciavano un forte stato di spossamento.

Anche volendo attribuire queste morti a cause naturali, ci sono delle coincidenze fra queste e la mutilazione di animali. Una di queste consiste nel fatto che, in quei giorni, gli abitanti della zona avevano visto delle luci che si muovevano lentamente nel cielo, descrivendo strane manovre sopra la cima degli alberi e dei picchi circostanti.
Per l'umile gente del luogo, queste luci che apparivano periodicamente nel cielo erano "streghe" che temevano a tal punto da avere riti magici e preghiere per difendersi da loro.

Mettere per iscritto e divulgare casi come questi, spesso manda in bestia due tipi di persone: gli scienziati "seri" che credono che al mondo ci sia ancora ben poco da scoprire e che, in ogni caso, scienza e potere siano in grado di dare qualunque risposta; certi "ufologi" che, nella definizione di sè, già denunciano una mancanza di originalità, che continuano a credere che gli UFO siano avanguardie dei buoni fratelli cosmici che vengono sul nostro pianeta per aiutarci.

Quando si scoprono fatti nuovi e radicalmente differenti, è logico che il pensiero dell'uomo sia stravolto, che vecchie teorie crollino e ne subentrino altre che siano in grado di spiegare fatti fino a quel momento sconosciuti.
Prendiano, per esempio, l'attuale controversia fra creazionisti ed evoluzionisti. Quando la Chiesa cristiana monopolizzava il pensiero, non esisteva il problema della origine della razza umana: la Bibbia lo spiegava chiaramente.
Quando apparvero fatti nuovi, ignorati dai leaders religiosi, nacquero nuove teorie al riguardo e quelle bibliche religiose andarono in frantumi.
Allora iniziò la scienza ufficiale a monopolizzare il pensiero con le sue nuove teorie evoluzionistiche, accusando il clero di fanatismo e miopia. La scienza aveva ragione.... fino a quando non accadde altro ancora, cioè fino a quando l'umanità iniziò a riflettere su fatti accaduti dappertutto e in tutte le epoche, mandando in frantumi, questa volta, molte teorie degli scienziati.

In questo momento la scienza commette lo stesso errore commesso in passato dai leaders religiosi. Sta dogmatizzando sulle origini dell'uomo: con un semplice osso, non solo compone un intero scheletro, ma addirittura postula un intero sistema di vita! Peggio ancora, non intende sentir parlare di cose che non concordano con i suoi manuali universitari e si rifiuta di analizzare l'enorme cumulo di dati che contraddicono le sue teorie. Quando tutti questi "fatti" indicano che la razza umana è discesa, per buona parte, dalle stelle, insiste nel sostenere che discende dagli alberi.

Non c'è la certezza ovviamente, ma il sospetto sì dell'attaccamento al sangue, tanto degli dei antichi che degli attuali UFO, confermato anche da alcuni "contattati" che l'avrebbero saputo direttamente dagli extraterrestri, per quanto non affidabili.
La chiave di tutto è che il sangue libera molto facilmente e in modo naturale quel tipo di energia che piace tanto agli dei e che, in definitiva consiste in onde elettromagnetiche specifiche.

Per ottenere da un corpo vivo simili energie, gli dei devono ucciderlo violentemente e poi bruciarlo; invece, quando il sangue fluisce liberamente, separato dal corpo, sprigiona questa energia in modo completamente spontaneo, contrariamente a ciò che succede alla maggior parte delle viscere e della materia organica smembrata.

Paracelso affermava che i maghi neri si avvalgono del sangue per evocare le entità astrali che, in questo elemento, trovano il plasma conveniente per materializzarsi.
I sacerdoti di Baal si ferivano il corpo a sangue per provocare apparizioni tangibili. In Persia, ai confini con la Russia, nei pressi di Temerchan-Shura, gli aderenti ad una setta religiosa formavano un cerchio e giravano velocemente fino ad arrivare alla frenesia e, in questo stato, si lanciavano gli uni sugli altri armati di coltelli e si ferivano fino a quando le loro vesti si inzuppavano di sangue; allora ogni danzatore vedeva accanto a sè un'entità con cui continuare la danza.
Anticamente, le streghe della Tessaglia mischiavano sangue di agnello e di bambino per evocare gli spettri.
L'evocazione cruenta si applica anche in alcune zone della Bulgaria ai confini con la Turchia: gli Yezidis, circa 200.000 abitanti delle montagne aride della Turchia asiatica, Armenia, Siria e Mesopotamia, formano dei circoli al cui centro si situa il sacerdote che invoca Satana. I componenti del cerchio corrono, saltano, si feriscono vicendevolmente con dei pugnali e ottengono manifestazioni fenomeniche fra le quali globi che, di volta in volta, si trasformano in giganteschi e strani animali.

Dati simili, tratti da "Iside svelata", tomo IV di Elena Blavastky, si possono trovare in molti altri autori e in quasi tutti gli storici dell'antichità.
Oltre a questi testi profani, non dobbiamo dimenticare dei chiari e taglienti ordini dati da Yahvè al suo popolo: "Non bere mai sangue", "versalo al suolo come acqua" (Lev. 3,17- Deut. 12,16,24, ecc.)

Nel momento in cui qualcosa di vivo muore, gli elementi fisici materiali che la compongono tornano alla terra, dove continuano i loro interminabili cicli di disintegrazione, fusione, trasformazione. Altri elementi, anch'essi fisici, ma non materiali, a livello quantico o subatomico, non entrano in questi ciclo, ma si liberano come energie e si aggregano con altre energie che vibrano alla stessa o simile frequenza e dimensione. Orbene, creature del Cosmo più evolute di noi, come gli dei, sono capaci di captare, per lo meno in parte, queste energie, onde o vibrazioni che si liberano quando si disintegra la materia viva.
Pare che questa energia procuri loro un immenso piacere e, per questo, la cercano oggi come l'hanno sempre cercata, avvalendosi di mille stratagemmi.

Quando la materia viva, sia animale che vegetale, muore lentamente dopo un processo naturale di invecchiamento, questa energia vitale si va disperdendo a poco a poco prima del momento finale e, per questo, è molto più difficilmente captabile ed utilizzabile da chi ha l'interesse a farlo; però, quando un essere vivente è nel pieno delle sue forze e, per una causa o per l'altra, muore di morte naturale, come accade ad un animale sgozzato, o si disintegra rapidamente, allora tutta l'energia vitale sgorga come torrente impetuoso e diventa sostanziosa.

Il modo più facile e normale per disintegrare la materia viva è la cremazione e, l'energia che si libera, può essere generata sia dal mondo animale, sia dal mondo vegetale che, essendo meno potente, deve essere di proporzioni enormi per risultare "fruibile" (estesi incendi boschivi che durano giorni e giorni, per esempio).

Dobbiamo ricorrere alla Storia e ricordare che gli dei, in tutte le religioni dell'antichità, invece di esigere atti di pentimento collettivo emozionali, preghiere razionali da parte dei loro popoli, il massimo contributo religioso che esigevano era "l'olocausto", ovvero cerimonie nelle quali dapprima si sacrificava la vittima animale o umana, poi la si bruciava integralmente in modo che nessuno ne potasse trarre profitto. Doveva ardere fino a consumarsi, come indica il termine "olocausto" che deriva da due parole greche che significano "tutto bruciato".
Nelle grandi solennità greche e romane si facevano grandiosi sacrifici animali, soprattutto di bovini bruciati su enormi pire, che si chiamavano "ecatombe", altre due parole greche che significano "cento buoi".

Queste cerimonie, che culminavano con grandi falò, erano il modo perfetto che gli dei avevano per "spremere" tutta l'energia vitale di quelle creature viventi: in primis mediante lo sgozzamento delle vittime, con conseguente spargimento di sangue, ottenevano l'energia sottile che apprezzavano maggiormente, quella emanata dai corpi agonizzanti, in particolare dai cervelli tormentati e terrorizzati; in seguito, già morta cerebralmente la vittima, il fuoco si faceva carico di liberare in modo rapido l'energia vitale ancora racchiusa nelle cellule di tutto l'organismo.

Queste onde di energia che si sprigionavano dai corpi fumanti delle vittime costituivano, come già si è detto, una specie di droga, un aroma per i sensi degli dei. Nel Pentateuco si parla ripetutamente di questi "sacrifici di arrosti" che erano "cibo tranquillizzante per Yahvè", o che salivano a lui come "aroma calmante".

Anche nelle altre religioni troviamo morte degli animali, cremazione dei loro corpi, cerimonie nelle quali il sangue era l'elemento principale; ogni epoca, ogni cultura o credenza li interpretava in modi diversi, ma la sostanza era sempre quella e, quando noi uomini ripensiamo ad esse senza pregiudizi e senza paure, non possiamo che considerarle irrazionali e assurde.

Non solo, ma in molte religioni questi sacrifici erano addirittura di animali umani. In alcune queste "offerte umane" avevano liturgie feroci, indegne non solo di un dio, ma perfino di un popolo selvaggio. Malgrado ciò le vediamo praticate da popoli che avevano sviluppato grandi culture; pensiamo solo alle immolazioni attuate periodicamente dagli Incas a Phacamac e agli Huacas, alle tremende mattanze rituali praticate dagli Aztechi, alle offerte periodiche dei primogeniti delle famiglie nobili nella religione dei Persi, ecc.
Ci sono religioni orientali e africane nelle quali, ancora oggi, il dio esige che la sposa sia arsa viva sulla stessa pira del marito defunto; eppure i fedeli continuano a credere che sia buono, misericordioso e voglia il loro bene!

I Cristiani ritengono che sia Satana ad ispirare ogni forma di aberrazione fra i Pagani, cioè fra i "popoli che non conoscono il vero Dio", ma ahimè, risulta dalla letteratura sacra che il dio giudaico-cristiano Yahvè, pur definendosi "misericordioso" e "benigno", non solo esigeva delle mattanze umane, ma a volte era lui stesso a realizzarle!
"E Yahvè inviò un fuoco che divorò 250 uomini" (che gli stavano offrendo dell'incenso) Num: 16,35 e tantissime sono le citazioni bibliche molto esplicative che si potrebbero riportare.
Nel Nuovo Testamento e nella moderna teologia si tende a stendere un velo offuscante su tutto questo e a sublimare molte pratiche non del tutto "divine" di Yahvè; tuttavia i versetti del Pentateuco sono lì, ancora leggibili, dopo aver sfidato i secoli, a testimoniarci le divine mostruosità.

Riassumiamo ora le diverse cose che gli dei cercano fra di noi.
- In primo luogo, le onde che sono prodotte da un cervello eccitato;
- le "onde della vita", ovvero le onde che sono sprigionate da un corpo vivente stroncato da morte violenta;
- le onde sprigionate da tutte od ognuna delle cellule che vivono per un certo tempo anche dopo la morte dell'animale o uomo che sia;
- il sangue versato perchè, quando è fuori dal corpo, libera un'energia molto ambita da loro
Oltre a ciò, ci sono altre cose che cercano e trovano nella nostra dimensione che noi con notiamo o non percepiamo e che, probabilmente, anche se ci fossero spiegate, non saremmo in grado di capire.

John Baines esprime queste idee dal punto di vista della sua filosofia ermetica:
"Il sapiens, nella sua lotta inclemente per l'esistenza, fa sì che il suo apparato emozionale e nervoso elabori certi elementi incorporei, ma di una eccezionale potenza, i quali abbondano nel corpo umano, in forma di vibrazioni emesse da antenne incorporate nella sua unità biologica, le quali sono orientate o sintonizzate sulle frequenze degli Arconti che "raccolgono" questa forza e la utilizzano per fini che non divulgheremo, avvertendo però che, ad ogni modo, compiono una funzione cosmica. Ed è così che il sapiens è spogliato inavvertitamente dal prodotto più nobile, che egli stesso produce, il distillato finale dell'esperienza umana... il "caldo aurifero" della sua vita... Il sapiens deve nascere, soffrire, amare, godere, riprodursi, costruire civiltà, distruggerle, ammalarsi e morire solo per il beneficio di potenze superiori invisibili, coloro che capitalizzano il "prodotto vitale.
Il sapiens è, pertanto, uno schiavo per l'eternità, nonostante esemplari individuali o isolati (separati dal gruppo) possono arrivare ad essere liberi"
(da: Los brujos hablan; Kier Bs Aires)

FONTE :http://albarosa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=66&Itemid=73
Fonte foto: http://www.stampalibera.com/wp-content/uploads/2011/09/Rabbino.jpg


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domenica 3 luglio 2011

ENERGIA ELETTRICA PRIMA CAUSA DEL DECADIMENTO BIOLOGICO E SPIRITUALE NEL ESSERE UMANO E RIFERIMENTI AI RETTILIANI

ENERGIA ELETTRICA PRIMA CAUSA DEL DECADIMENTO BIOLOGICO E SPIRITUALE NEL ESSERE UMANO E RIFERIMENTI AI RETTILIANI -----Quando il modello di biasimo e vergogna è stato esaminato più attentamente dall'Ordine di Rize, è stato scoperto che tutti questi modelli sono il risultato dell'uso dell'energia elettrica, in quanto la forma umana venne originariamente creata per funzionare solo con energia di natura magnetica. Questo avvenne circa 50.000 anni terrestri fa (200.000 anni). L'energia magnetica è di natura vorticale, rotante, e tutti i sistemi energetici collegati alla forma umana, funzionavano in un modello a figura di Otto.
L'energia elettrica produce linee dritte come frecce, e quando entrano in contatto con l'energia magnetica, bucano i campi magnetici, producendo una "caduta", o divergenza, di vibrazioni. Immaginate un modello magnetico circolare, intrecciato con una sorgente elettrica diretta, che produce dei fori nel modello magnetico, producendo perdite di energia e cadute di vibrazioni.
L'influenza dell'energia elettrica, applicata al corpo emozionale della forma umana, è interpretata come vergogna, colpa, pene, rabbia, paura e dubbio. Questo è semplicemente perché l'energia elettrica è tre volte più potente rispetto a quella magnetica, che non è tollerata dal corpo emozionale. Nel disegno originale, il corpo emozionale della forma umana esisteva sulla Terra in uno stato di gioia, unità, interezza ed amore incondizionato. L'energia elettrica viene interpretata come pena, rabbia, paura, dubbio, vergogna e colpa. Questa è la prima "caduta" dell'uomo.
Quelli che biasimano mandano una carica di energia elettrica verso il corpo emozionale, e questo ha l'effetto di mettere l'individuo nel dubbio o, in altri casi, ne produce rabbia. E' per questa ragione che l'uso dell'energia elettrica in ogni forma è considerata dannosa dall'Ordine di Rize e deve essere abbandonata per sostenere lo stato di Innocuità nel processo di ascensione.
Può sorprendere l'affermazione che il Mer-ka-ba, o Stella di Davide è di natura elettrica. Il Mer-ka-ba è composto da due piramidi invertite che creano un oggetto a sei punte. Dopo una certa iniziazione (5024), questa elettricità è trasformata in energia magnetica (triplo-cerchio). La ragione per questa modifica è che al di là di una certa iniziazione (3024), il Mer-ka-ba ha bisogno di più energia per sostenersi e questa energia contribuisce al traballamento del modello magnetico, che porta ad una perdita di energia complessiva che la forma non può sostenere.
Vogliamo puntualizzare che tutte le cose di natura elettrica e in forma di linee dritte tra forme umane, interferiscono con il flusso di energia circolare magnetica, producendo perdite di energia che portano il decadimento, l'invecchiamento, le malattie e la morte. I nostri canali hanno scoperto che i dispositivi che avevano, e tutto quello che avevano posseduto (case, mobilio, vestiti, gioielli, ecc.) erano rimasti in qualche modo attaccati a loro. Questi legami continuano a drenare energia ed interferiscono con il flusso rotazionale dei chakra e del campo aurico. Tutti questi collegamenti sono nella forma di linee dritte di natura elettrica, ed appena ci si libera dell'uso di sorgenti elettriche, saranno liberati tutti i legami verso altre persone, posti o oggetti.
Il campo di energia umana è sostenuto da nodi saldamente condensati di energia, composte di molecole accuratamente allineate in un modello di griglia tridimensionale. I centri maggiori conosciuti come meridiani, forniscono l'energia attraverso i corpi sottili, che la trasferiscono ad ogni molecola, per sostenerne la rotazione. Esaminando le griglie della specie umana, si sono scoperti interi blocchi che hanno cessato di vibrare. Questo significa che in queste zone non è pervenuta sufficiente energia per sostenere la vita a livello cellulare, con conseguente invecchiamento, decadimento e malattie e morte.

fattore fondamentale è stata l'introduzione dell'energia elettrica nella genetica della specie umana. Secondo le registrazioni genetiche, approssimativamente 40.000 anni della Terra fa (160.000 anni), la razza Andromediana si mischiò con l'umanità, producendo discendenza. La specie umana originaria aveva una durata di vita di circa 2.000 anni. Il tempo di vita della mistura genetica dei discendenti Andromediani/Umani, calò a circa 600 anni, divenendo comune nell'umanità, l'invecchiamento, il decadimento, le malattie e la morte.
Ci si può chiedere perché è accaduto tutto questo? Bene, le specie Andromediane sono di natura elettrica, e sono basate sul silicio, ed è progettata per vivere con sorgente di natura elettrica.
La specia umana fu progettata sul carbonio, con base magnetica. Il miscuglio di queste due genetiche, crearono problemi ad entrambe le razze. La risultante forma umana ora funziona con energia elettromagnetica. Le cellule progettate per funzionare solo con energia magnetica furono distrutte dall'energia elettrica, che alimenta ora il sistema nervoso e il campo aurico, che è troppo forte per sostenere questo tipo di vita magnetica. Nello stesso modo le cellule progettate per funzionare solo sull'energia elettrica non ricevettero più energia sufficiente, perché l'energia magnetica è tre volte inferiore a quella di cui avevano bisogno, ed cominciarono a morire. Il miscuglio di energia elettrica e magnetica nella specie umana ha portato ad esperienze di vergogna e biasimo nel corpo emozionale. Prima del miscuglio genetico Andromediano/Umano, l'autocoscienza o la vergogna non facevano parte dell'esperienza umana. Questo è semplicemente il risultato di certi livelli di energia elettrica presenti nell'incorporazione che, quando colpisce il corpo emozionale, registra questa emozione.

ALTRA FONTE CHE HO TROVATO INTERESSANTE IN MERITO AL ENERGIA ELETTRICA E A QUELLA RADIOATTIVA


Non è un caso che i Rettiliani siano stati creati 3 milioni di anni fa, ossia prima che sul Piano Astrale dello Spazio -Tempo si manifestassero l'energia elettrica (2 milioni di anni fa) e l'energia radioattiva (1 milione di anni fa); sono infatti questi ultimi due tipi di energia le cause della creazione del pensiero negativo

La Gerarchia dei Rettiliani, a differenza di quella Angelica, esiste solamente nello Spazio - Tempo, non esistono cioè Rettiliani di Luce (viventi nei Piani di Luce), né tantomeno Rettiliani divini (viventi nel Regno di Dio). Questo perché i Rettiliani vivono di energia elettrica e radioattiva, mentre nei piani di Luce e nel piano Divino (o Regno di Dio) troviamo solo energia puramente magnetica.



L’uomo, nella sua ignoranza, chiamò Loro dal basso.
pubblicata da Alioskia Seregni il giorno lunedì 30 maggio 2011 alle ore 22.24
L’uomo, nella sua ignoranza, chiamò Loro dal basso.
Oscura è la via che percorrono i Fratelli Neri, oscura di un’Oscurità non della notte. Viaggiando sulla Terra, loro penetrano attraverso i sogni dell’uomo. Hanno ottenuto il potere dall’Oscurità che li circonda, chiamando altriAbitanti da fuori del loro piano, in vie che sono oscure ed invisibili dall’uomo. entrano nella mente dell’uomo. Attorno ad essa tessono il velo della loro notte. È là che, durante la sua vita, l’anima dimora in schiavitù.I Legata dalla catene del velo della notte. Sono potenti nella conoscenza proibita, proibita perché è uno con la notte.
Ascolta, oh uomo, e segui il mio avvertimento: sii libero dalla schiavitù della notte. Non arrendere la tua anima aiFratelli dell’Oscurità. Tieni sempre lo sguardo rivolto alla Luce. Non sai, oh uomo, che la tua tristezza proviene solo dal velo della notte?
Sì, oh uomo, presta attenzione al mio avvertimento: concentrati sempre verso l’alto, volgi la tua anima verso la Luce.


Nelle epoche passate furono vinti dai Maestri, ricacciati giù nel luogo da dove provenivano. Ma ce ne furono alcuni che rimasero, nascosti in luoghi e livelli sconosciuti all’uomo. Vivevano ad Atlantide come ombre, ma a volte comparivano tra gli uomini.
Sì, quando si offriva il sangue, venivano per dimorare tra gli uomini.
Sotto sembianze umane si diffusero tra noi, ma solo a prima vista erano come gli uomini. Avevano la testa di serpente, se si eliminava l’incantesimo, ma erano visibili all’uomo in sembianze umane. S’insinuavano nelle Assemblee, assumendo forme simili all’uomo, trucidando con le loro arti i capi dei regni, assumendone le sembianze e regnando sugli uomini. Potevano essere scoperti solamente per mezzo della magia. Solo per mezzo del suono i loro volti potevano essere visti. Dal regno delle tenebre cercavano di distruggere l’uomo e governare al suo posto.
Ma, sappiate, i Maestri erano potenti in magie, capaci di sollevare il Velo dal volto del serpente, capaci di ricacciarlo da dove era venuto. Vennero all’uomo e gli insegnarono il segreto, il Verbo che solo un uomo poteva pronunciare. Rapidi allora sollevarono il Velo dal serpente e lo cacciarono dalla terra degli uomini.
Eppure, attenzione, il serpente vive ancora in un posto che a volte è accessibile al mondo. Non visti camminano tra voiin luoghi dove si compiono i riti. Di nuovo, in futuro riprenderanno sembianze umane.

Il Regno delle Ombre era quello dell’ottava di vibrazione in cui si trovavano le entità portate dal ciclo cosmico inferiore quando l’uomo aveva aperto l’accesso.

Questo accadeva nel Terzo ciclo, o Polare, ed i ricercatori nell’Oscurità erano uomini che amavano i poteri materiali piuttosto che destinare la loro vita alle cose spirituali. Questi esseri evocati erano senza forma, giacché era stata destata solo la coscienza, dato che i corpi si sarebbero dovuti formare qui.
Loro, come gli elementali, erano esseri separati dalla propria coscienza cosmica e dalla sua forma creativa, ma non erano in grado di unirsi a questo ciclo, perché non avevano sviluppato le sue curve primarie. Solo con la volontà dell’uomo e la separazione dello spirito dal sangue avrebbero potuto prendere forma. I maestri avevano ricondotto molti di loro attraverso l’entrata inferiore, ma ce ne furono alcuni che erano rimasti nel luogo costruito per loro, venendo solo al richiamo del loro nome e con sacrifici di sangue. Presero sembianze umane, ma il loro vero aspetto era il corpo di uomo o donna con la testa di serpente.

Erano in grado di proiettare un incantesimo ipnotico intorno a loro ed apparire assumendo sembianze umane. È questo il fondamento della credenza dei poteri ipnotici del serpente. Assunsero le caratteristiche dei leader che segretamente avevano ucciso. E gradatamente, loro e gli uomini che li avevano richiamati, presero il controllo delle nazioni. Avevano sembianze umane, ma c’era una parola che non sapevano pronunciare e che veniva insegnata ai maestri degli uomini. E divenne Legge che ogni uomo che avesse incarichi doveva pronunciare questa parola davanti al popolo ogni mese lunare. Se sbagliava, era ucciso. Questo li rimosse dalla posizione che avevano tra gli uomini, e così gradatamente furono dimenticati, ma alcuni sono rimasti ai propri posti, incapaci di entrare perché l’uomo dimenticò i riti per convocarli. La parola che non potevano pronunciare era Kininigen.
Sia il Maestro della magia bianca che della nera li può convocare, ma solo un Maestro bianco ha il potere di controllarli. Governano con la paura. Vincete la paura, ed avrete raggiunto la Luce.


thot l'atlantideo.
QUI in riferimento al azione del magnetismo nella biologia umana--------Ora ascoltate il mistero della natura, le relazioni della vita alla Terra dove dimora.
Sappi che per natura sei triplice, fisico, astrale e mentale in uno.
Tre sono le qualità di ogni natura: nove in tutto, come sopra, così sotto.
Nel fisico i canali sono questi, il Sangue che si muove in moto vorticoso, reagendo sul cuore per continuare il suo battito, il Magnetismo che si muove attraverso il percorso nervoso, portatore di energie a tutte le cellule ed ai tessuti, l’Akasha che fluisce attraverso i canali, sottile ma fisica, perfezionandoli. Thot l’atlantideo.


GLI DEI STELLARI & IL DIO SERPENTE
Dalle mie ricerche sono venuto a conoscenza di differenti razze aliene, ma quella che mi ha incuriosito di più è sicuramente quella dei RETTILIANI, questi esseri di natura rettile sono simili alle lucertole, a dei sauri o a dei coccodrilli. Curiosamente in molte culture e tradizioni del nostro pianeta, come ad esempio in Egitto, in India, Messico e in Cina, la regalità e la “discendenza divina” è legata al DRAGO o al SERPENTE PIUMATO/ALATO.
Secondo il ricercatore britannico, giornalista ed esperto di teorie di cospirazione David Icke questi esseri Rettiliani sarebbero gli “Dei” antenati dei nostri governanti e che agirebbero da un’altra dimensione, alterando così la percezione della nostra realtà, mescolandosi tra la nostra gente, grazie al mutamento di forma dovuto alla struttura genetica degli ibridi umano-rettili a capo degli ILLUMINATI.
Il mutamento (Shapeshifting) non deve venire inteso come una trasformazione della materia o della carne del soggetto Rettiliano ma come una sorta di cambiamento della frequenza in cui la realtà ci appare, come se noi ci sintonizzassimo in un altro canale di frequenza per cui sarebbe possibile vederli per come in realtà sono, cambiando di fatto il nostro senso percettivo da un canale A ad un canale B.
Tutte le guerre e le sofferenze di questo mondo hanno continuamente creato un campo elettro magnetico, come si usa per i rituali di natura satanica, aprendo una sorta di varco. Le guerre e lo spargimento di sangue sono in realtà enormi rituali dedicati al Dio della guerra (Lucifero).
Questo circolo vizioso o “patto scellerato” è l’eterno sfruttamento reciproco tra demoni e umani collocati ai più alti luoghi chiave del potere di questo mondo.
Secondo Icke dobbiamo sempre tener conto che alcuni di questi uomini in realtà non sono tali, ma così ci appaiono, essi infatti sono lupi travestiti da agnelli, o meglio Alieni che giocano il ruolo di umani.12
I Rettiliani sarebbero sia entità ultradimensionali (demoni) che alieni.
Le entità rettiliane prive di corpo agirebbero dalla quarta dimensione, condizionando la nostra realtà tramite i loro burattini che controllano sia a livello di coscienza sia a livello mentale.
La natura dei rettiliani della quarta dimensione è analoga agli ARCONTI dello Gnosticismo, i GUARDIANI o vigilanti che incatenano l’umanità nel ciclo delle reincarnazioni.
Il pianeta da cui proverrebbero queste “divinità Rettiliane” è il sistema stellare ALPHA DRACONIS, della costellazione del DRAGO. Questa razza aliena Draconiana ha una genetica simile a quella rettile del nostro pianeta, è probabile che la loro evoluzione sia avvenuta in modo analogo ai nostri rettili se pur in maniera differente, come si capisce dalla loro forma umanoide.
Il famoso Zulù Credo Mutwa ci narra nell’intervista fatta da David Icke - L’AGENDA RETTILIANA di una Razza di uomini rettile chiamata CHITAURI, i quali non sarebbero soltanto alieni, ma degli esseri originari di questo pianeta, anche se evoluti da milioni di anni, questi entità agiscono tutt’oggi sulla razza umana facendo esperimenti di natura biologica e sessuale perché compatibili ad essi.
Nelle tradizioni africane come i Dogon (e non solo) si dice che gli antichi re e regine avessero il diritto di sovranità grazie alla discendenza stellare, il “sangue divino” legato alla
genetica aliena e che venivano venerati come antichi DEI. Tutt’oggi sembra che questo diritto di sovranità su molti popoli e nazioni non sia cambiato perché i governanti, ancora oggi, sarebbero loro discendenti e legati geneticamente a queste creature.
C’è chi sostiene addirittura che tutto questo non sia altro che la coscienza dei dinosauri estinti milioni di anni fa che si è evoluta e trasformata in qualcosa di questo genere; esseri a sangue freddo evoluti con milioni di anni d’esperienza in più dell’uomo e con una coscienza priva di sentimenti amorevoli.13
Oggi giorno sono migliaia le testimonianze di chi dice di aver visto questi esseri, sembrerebbe che questi avvistamenti siano legati all’entrata di alcuni tunnel che porterebbero in un mondo sotterraneo, come sostiene la TEORIA DELLA TERRA CAVA, si tratta solo di leggende oppure potrebbe anche esserci un’analogia con le BASI MILITARI o L’INFERNO DANTESCO ?
Sembrerebbe proprio reale l’ipotesi di un’umanità che collaborerebbe con questi esseri.
Secondo David Icke e secondo molti ufologi queste “divinità” di ieri potrebbero essere con tutta probabilità gli alieni di oggi.
Io credo invece che ci sia qualcosa di più grande dietro a tutto ciò, precedentemente abbiamo chiarito che a creare e a plasmare alcune creature e ad alterare la loro genetica sarebbero stati proprio alcuni angeli ribelli capeggiati da LUCIFERO, quindi possiamo concludere che dietro agli ILLUMINATI ci sono un gruppo di creature aliene e legioni di forze demoniache, mentre gli uomini appartenenti a questa società segrete servono con fervore e devozione il loro signore LUCIFERO, divenuto per tutti il Diavolo/Drago SATANA (l’avversario).
“Condussero davanti al mio volto i capi, signori degli ordini delle stelle, e (questi) mi mostrarono i loro movimenti e i loro spostamenti da un tempo a un altro. Mi mostrarono duecento angeli che dominano sulle stelle e sulle combinazioni celesti ”.
(LIBRO DI ENOCH)
“ IL GRANDE DRAGO, IL SERPENTE ANTICO, COLUI CHE CHIAMIAMO IL DIAVOLO E SATANA E CHE SEDUCE TUTTA LA TERRA, FU PRECIPITATO SULLA TERRA E CON LUI FURONO PRECIPITATI ANCHE I SUOI ANGELI ”.
(APOCALISSE 7:9)14
David Icke ha scritto:
Sul finire del XIX secolo il Colonnello James Churchward, appassionato studioso della civiltà di MU o LEMURIA, disse che gli erano state mostrate alcune tavolette antiche sotto la volta segreta di un monastero dell’India settentrionale. Le tavolette raccontavano il modo in cui i NAACAL, o NAGA MAYA (Serpenti), dal continente di Lemuria erano arrivati in India attraverso la Birmania per fondarvi una colonia.
Nel mito Indù troviamo narrato che i NAGA potevano assumere sembianze umane o rettiliane a proprio piacimento. Questo è ciò che definiamo “MUTAZIONE DI FORMA”.
Si dice che gli dei serpentiformi del mare, o DEI-PESCE delle civiltà sumera e babilonese, fossero in grado di mutare forma e di assumere sembianze umane in qualsiasi momento volessero.
Questi “dei pesce” erano un altro modo per descrivere i RETTILIANI Anunnaki.
Lo studioso Michael Mott scrive in CAVERNS, CAULDRONS, AND CONCEALED CREATURES:
“i NAGA vengono descritti come una razza o specie molto avanzata, con una tecnologia altamente sviluppata, essi nutrono anche un certo disdegno nei confronti degli esseri umani, che si dice rapiscano, torturino, utilizzino per accoppiarsi e che, persino, divorino.
L’incrocio a evidentemente dato vita a una varietà di forme che vanno da quella totalmente RETTILIANA a quella delle sembianze quasi umane. Tra i molti artifici di cui fanno uso figurano i “Raggi mortali” e i “VIMANA”, o veicoli volanti a forma di disco.
Tali veicoli sono descritti in maniera particolareggiata in molti antichi testi vedici, compresi la BHAGAVAD GITA e il RAMAYANA.
La razza NAGA si collega a un'altra razza “INFERNALE” quella dei demoni Indù o RAKSHASAS.
Individualmente essi posseggono anche “pietre magiche” o un “terzo occhio” in mezzo alle sopracciglia, noto oggi a molti studenti di misticismo orientale come uno dei punti focali di uno dei CHAKRA superiori, o punti di energia del sistema nervoso umano(ide) – Il Chakra associato alle “visioni interiori”(terzo occhio), all’intuizione e ad altri concetti esoterici ”.
Dragoni, Naga, Chitauri, Nefilim, Anunnaki. Nomi diversi, stessa stirpe.
Il tema delle famiglie dominanti “REALI” e degli imperatori che rivendicano il proprio diritto a governare in quanto discendente degli “dei” serpente si può ritrovare ovunque.
Queste stirpi o questi legami furono simboleggiati da emblemi reali a forma di DRAGO, SERPENTE, SFINGE e SERPENTE PIUMATO.
Il Drago o Serpente continua ad essere simbolo del patrimonio reale e “divino” in luoghi come in Egitto esisteva un ordine detto dei DJEDHI (Jedi?) e “Dj” significava “serpente”.
Le prime stirpi reali del Centro America rivendicavano la discendenza genetica dagli dei “serpente” Quetzalcoatl e Itzamna.
I re sacerdoti degli Incas Peruviani venivano simboleggiati dal serpente e portavano braccialetti e cavigliere a forma di serpente.
In Grecia durante l’età Micenea i re venivano considerati in qualche modo simili ai serpenti.
Cecrope, il primo re Miceneo di Atene, veniva raffigurato come un essere umano con la coda di serpente. Un altro Eretto, fondatore della Scuola dei Misteri Eleusini, dopo la morte venne venerato come un SERPENTE VIVO, e secondo la leggenda il re Cadmo quando morì, mutò forma assumendo le sembianze di un serpente.
I testi sumeri narrano di serpenti volanti e draghi che sputano fuoco (un rimando simbolico ai loro velivoli spaziali?) e rivelano che i “Re di Sumer”, andando molto prima del diluvio, più o meno all’anno 240.000 a.C., erano “strani” esseri, frutto dell’unione tra gli dei e gli umani.15
Sargon il Grande, il famoso sovrano dell’impero Sumero/Accadiano, rivendicava questa stessa origine genetica. Le Tavolette Sumere riportano che lo stesso concetto di “regalità” è chiaramente un dono concesso da queste “Dei”.
Così come è chiaro che si trattava di Dei RETTILIANI.
“ GLI ARCONTI DEL DESTINO (I Vigilanti/Guardiani/Demoni) SONO QUELLI CHE COSTRINGONO
L’UOMO A PECCARE ”.
(PISTIS SOPHIA 131:336)
La leggenda di Dracula – Vlad Tepes (“figlio del Diavolo”) e le leggende sui vampiri succhia sangue sono legate a queste entità e a questa discendenza “sacra” dell’ORDINE DEL DRAGO